17 Gennaio 2005

Sindacati e industriali d`accordo: «Non servono a nulla e ci penalizzano»

Le reazioni
Le dirigenti scolastiche dell`istituto comprensivo di Como Lago e del circolo didattico Rebbio-Breccia promuovono il «car pooling»
Sindacati e industriali d`accordo: «Non servono a nulla e ci penalizzano»



Blocco del traffico e targhe alterne sono provvedimenti che fanno discutere, sollevando critiche da più parti. «È un provvedimento inutile – ha commentato Giorgio Carcano, presidente dell`Unione Industriali di Como ? crea disagi ai cittadini e alle imprese senza risolvere il problema dell`inquinamento». Misure che secondo Carcano sono solo di facciata, senza attuare interventi organici: «Non è possibile indire il blocco del traffico se poi ogni volta non si registra un netto miglioramento della qualità dell`aria. Mi chiedo perché ci si ostini ad agire in questo modo. Mi sembra ci sia il desiderio di mostrarsi ecologici senza andare alla sostanza del problema». Sulla stessa linea il segretario del settore trasporti della Cgil, Donato Supino: «Sono molto scettico verso queste misure. Da tempo si nota che con questi interventi ?una tantum? non si risolve il problema. È solo un palliativo per una questione in realtà molto più grande». Secondo Supino andrebbero fatti ben altri interventi, rispolverando una delle proposte che vengono avanzate da tempo: «Bisogna potenziare i mezzi pubblici, creando dei parcheggi di interscambio alla periferia della città e collegandoli col centro attraverso corsie preferenziali per i bus, il cui numero andrebbe aumentato». Pessimista sui risultati del blocco: «Il lunedi dopo le domeniche ecologiche il problema ogni volta ritorna», ha commentato il segretario. Voce fuori dal coro quella di Mauro Antonelli, del Codacons Lombardia: «Siamo favorevoli ai blocchi, anzi, ne vorremmo di più. Fosse per noi faremmo girare le auto con targhe alterne tutto l`anno». Non nega gli inevitabili disagi per la popolazione, ma avverte: «Le conseguenze di un piccolo aumento del Pm10 (uno degli inquinanti più pericolosi ndr) sulla salute è notevole: si registra un aumento delle morti giornaliere dello 0.51% ogni 10 mcg in più della sostanza nell`aria che respiriamo». Di fronte a questi dati il giudizio dell`associazione dei consumatori è netto: «Sono necessari interventi radicali che nel corso del tempo non sono stati fatti: arrivati a questo punto i provvedimenti adottati dalla Regione sono inevitabili». Gli interventi di cui parla Antonelli sono il rinnovamento dei mezzi pubblici, molto più inquinanti delle singole auto, i controlli delle caldaie, lo svecchiamento del parco auto e una scelta più oculata tra i carburanti per l`automobile. «Scelta che a Como e provincia non può essere fatta ? denuncia Antonelli ? in queste zone non c`è nessun distributore di Gpl». In attesa di radicali cambiamenti nel settore trasporti, alcune scuole si dicono disponibili a farsi promotrici del ?car pooling?, l`utilizzo di una macchina privata che fa da ?taxi? a colleghi di lavoro, amici o alunni della stessa scuola, riducendo cosi il numero di vetture in circolazione. «È una buona idea ? ha detto Anna Grandi, dirigente del circolo didattico Rebbio Breccia ? ne parlerò con i docenti per organizzare la sensibilizzazione dei genitori, a lungo termine può avere degli effetti positivi sulla qualità della vita». D`accordo Ezia Molinari, dirigente dell`istituto comprensivo Como Lago: ?Questa pratica dovrebbe diventare un`abitudine, prenderemo in considerazione il fatto di farci promotori dell`iniziativa attraverso i nostri organi collegiali».

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