15 Gennaio 2005

IL CODACONS MILANO: SOLUZIONE RIDICOLA. L?ACI: DALLE AUTO SOLO IL 10% DELLE POLVERI

IL CODACONS MILANO: SOLUZIONE RIDICOLA. L?ACI: DALLE AUTO SOLO IL 10% DELLE POLVERI

Molte voci contrarie a blocchi «occasionali

MILANO – Il blocco del traffico di sei ore, disposto dalla Regione Lombardia per domani, ha suscitato numerose reazioni contrarie: il Codacons lo definisce una «soluzione ridicola», Rifondazione Comunista un «provvedimento raffazzonato», l?Automobile Club Milano ne sostiene l?inutilità. Infine Legambiente ha invitato i cittadini a lasciare a casa l?auto non solo per sei ore, ma per tutta la giornata. Dure le parole usate da Marco Donzelli, presidente del Codacons: «Dopo nove giorni sopra i limiti – ha detto – decidere un blocco domenicale e 4 giovedì di targhe alterne è ridicolo, per non dire da irresponsabili». Il Codacons ha anche spedito «una diffida ad Albertini e Formigoni, intimandogli di fare il provvedimento delle targhe alterne almeno fino al 15 aprile, giorno in cui nella gran parte della Lombardia si spegneranno i caloriferi. Altrimenti – prosegue l?associazione – partirà una causa pilota in cui sa rà chiesto risarcimento alla Regione e al Comune per i danni fisici ai bambini». Per Gianni Occhi e Daniele Farina, consiglieri comunali milanesi di Rifondazione Comunista, «l?ennesima situazione di inquinamento da polveri sottili viene fronteggiata con provvedimenti raffazzonati, nonchè tardivi e parziali». Per i due consiglieri sarebbero utili «interventi strutturali di potenziamento dei mezzi pubblici», che favoriscano «l?utilizzo di veicoli elettrici e la costruzione di piste ciclabili». Gli stessi «interventi strutturali» sono richiesti dall?Automobile Club di Milano, che sostiene che le auto «sono responsabili a livello regionale – secondo i dati del novembre 2003 – solo del 10 per cento delle emissioni di polveri». Anche Massimo Todisco, direttore dell?Osservatorio di Milano, sostiene come lo stop al traffico sia «completamente inutile». Secondo Todisco «è necessario risolvere il problema inquinamento alle radici, con il potenziamento di corsie preferenziali e la realizzazione di nuove linee metropolitane». D?accordo con la decisione di bloccare il traffico è invece Legambiente, che però ha chiesto ai cittadini di non limitarsi a rispettare le 6 ore senza automobili imposte dalla Regione: «Lasciamole a casa tutto il giorno, le vetture – sostiene l?associazione – scegliendo con un blocco non stop di fatto autoconvocato, di trascorrere l?intera domenica all?aria aperta muovendosi a piedi, con i mezzi pubblici o in sella alla bicicletta».

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