Pietra lavica dell?Etna per Corso Garibaldi: il Codacons protesta
-
fonte:
- Denaro.it
Il Codacons provinciale denuncia la sostituzione, nel progetto di ripavimentazione del Corso Garibaldi a Benevento, delle lastre di pietra vesuviana inizialmente previste con pietra vulcanica etnea, ritenuta una soluzione più economica dall?Ufficio Tecnico comunale. Secondo il coordinatore del Codacons, Maurizio Zeoli, è stato lo stesso architetto Nicola Pagliara, progettista dell?opera del Corso, a dichiarare l?avvenuta sostituzione ad opera del Comune.
?A Benevento dunque i vecchi basoli montati con grande maestria 130 anni fa, dal valore di circa 500 mila euro, vengono selvaggiamente smontati a colpi di pala meccanica e abbandonati in un luogo non custodito, sostituiti con pietra siciliana senza neppure la sistemazioni delle tubazioni e degli impianti sottostanti, lamenta Zeoli. Ma il professore Pagliara, che a Napoli si indigna, a Benevento partecipa senza alcun imbarazzo al brindisi per la inaugurazione del primo tratto della nuova pavimentazione?.
Secondo l?associazione dei consumatori, ?l?Amministrazione comunale del capoluogo sannita è ancora in tempo per evitare la completa distruzione dei basoli che certamente necessitano della dovuta manutenzione ma devono essere ricollocati al loro posto perché essi rappresentano un grande valore storico artistico e caratterizzano da oltre un secolo l?immagine del nostro Centro Storico di Benevento?
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
