L`inquinamento soffoca le città italiane
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fonte:
- Giornale di Sicilia
Polveri irrespirabili e caos automobilistico hanno già fatto superare ogni limite consentito
Per il ministro Matteoli si tratta tuttavia solo di “misure tampone con scarsa efficacia“
ROMA. Hanno cominciato ieri Roma, Bologna, Torino, Venezia, Treviso, Padova e Terni. Domenica sarà la volta di Milano, Cremona e delle auto non ecologiche a Roma, poi forse di Bolzano. Le targhe alterne sono tornate e se i livelli di inquinamento da polveri sottili nelle nostre città non diminuiranno presto, magari con l`aiuto di un bell` acquazzone, la riduzione forzosa del traffico di autoveicoli è destinata a ripetersi anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Anche se la misura non convince tutti,a cominciare dal ministro dell`ambiente Altero Matteoli secondo cui vanno bene targhe alterne e blocchi del traffico, ma sono solo misure tampone con scarsa efficacia nella riduzione dell`inquinamento. Oggi il blocco interessa le auto non catalitiche a Roma, e poi la città di Cremona dove non potranno transitare le auto private (escluse quelle ad emissione nulla, alimentate a gpl o metano), le moto ed i ciclomotori dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19. I mezzi non catalizzati dovranno restare fermi, domani e venerdì, dalle 8 alle 19. In Lombardia domenica blocco totale della circolazione dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 nelle zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia, e traffico a targhe alterne e stop ai veicoli non catalitici, nelle stesse aree, per quattro giovedì di seguito, a partire dal 20 gennaio, dalle 8 alle 20. Situazione critica per il livello elevato delle polveri sottili anche a Bolzano. Ieri a Roma e Torino hanno circolato solo le auto con targa dispari. Nella capitale le targhe alterne resteranno in vigore per 12 giovedì di seguito, fino al 31 marzo. Ma la scelta delle targhe alterne non convince tutti. Ieri a Torino l` adozione della misura per la riduzione del traffico ha scatenato le proteste dei consiglieri comunali di An, che la giudicano inutile. Legambiente ritiene che le targhe alterne siano una misura utile nell`emergenza, ma inutile nel lungo periodo. Critiche al provvedimento anche dal Codacons dell`Emilia.
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