11 Gennaio 2005

“Pronto, polizia? Qui si fuma“ Vanno di scena i blitz del Codacons

Da Rosati, a piazza del Popolo, il presidente dell´associazione ha chiamato le forze dell´ordine


“Pronto, polizia? Qui si fuma“ Vanno di scena i blitz del Codacons
Rienzi ha chiesto agli agenti di multare il gestore del locale. Tutto liscio da Pizzarè







Come promesso nei giorni scorsi, insieme alla legge che vieta la sigaretta nei pubblici locali sono partiti anche i blitz del Codacons, l´Associazione che tutela i consumatori, per controllare che la nuova normativa sia correttamente applicata. E dopo la presa di posizione dei gestori dei locali decisi a non denunciare un cliente che trasgredisca il divieto, come invece vorrebbe la legge, il Codacons ha voluto sottolineare proprio l´importanza di questa disposizione. «Se i responsabili dei locali rifiutano di chiamare le forze dell´ordine quando, dopo aver invitato un cliente con la sigaretta accesa a spegnerla, questo continua a fumare ? spiega Carlo Rienzi, presidente del Codacons ? allora non potranno mai scattare le sanzioni previste dalla legge. E se viene meno questo deterrente la normativa difficilmente sarà rispettata».
I blitz del Codacons, iniziati poco dopo la mezzanotte di ieri spegnendo sigarette nei locali di Trastevere, all´ora di pranzo si sono spostati sui ristoranti del centro storico. È finito tra le polemiche il primo controllo dell´associazione, che ha avuto come obiettivo il bar-ristorante “Rosati“, a piazza del popolo. Due volontari si sono seduti a un tavolo, nella sala del locale, e uno di loro ha acceso la sigaretta. I camerieri hanno notato la cicca e hanno lanciato occhiate strane ai due clienti, senza però dire nulla. Solo quando si sono avvicinati per prendere l´ordinazione hanno fatto notare che nella sala non si fuma e hanno portato al tavolo un posacenere invitando a spegnere la sigaretta. Ma il cliente ha continuato a fumare tutta la cicca, lasciando solo il mozzicone nel posacenere. Quando poi i due hanno acceso una seconda sigaretta, i camerieri hanno reagito con più decisione. Ma il primo fumatore ha potuto finire tranquillamente la sigaretta e non è stato per questo denunciato: gli è bastato chiedere di chiudere un occhio per essere perdonato.
Di fronte alla mancata denuncia, il presidente Rienzi ha chiamato le forze dell´ordine perché sanzionassero il gestore del locale, che però ha affermato di aver rispettato la legge. Sta agli agenti del commissariato Trevi, adesso, scoprire dai tabulati telefonici se davvero la denuncia è stata effettuata. «Noi continuiamo a chiedere che la multa venga sollevata ? spiega il Codacons ? La violazione, secondo noi, è palese. E non accettiamo un´applicazione flessibile della legge».
Tutto liscio, invece, da Pizzarè, dove il cameriere ha preso la sigaretta accesa dalle mani del finto fumatore e l´ha spenta. «Lo faccio per lei ? ha detto, gentile e sorridente, Christian ? per la sua salute e per non farle rischiare di essere denunciato e multato». Soddisfatto di questo comportamento Carlo Rienzi: «Questo dimostra che si può far rispettare il divieto ai clienti ? ha spiegato il presidente ? Serve decisione, non scortesia».

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