10 Gennaio 2005

Smog sopra i livelli, scatta l?allarme

Smog sopra i livelli, scatta l?allarme
E da oggi ferme le non catalitiche



Per nove giorni, negli ultimi undici, lo smog ha superato i livelli di attenzione. Mantenendosi anche due, tre volte sopra la soglia. Sabato le polveri sottili hanno toccato concentrazioni di 139 microgrammi per metro cubo nella centralina di via Juvara (rispetto al limite giudicato tollerabile per la salute di 50 microgrammi). Situazione critica anche nelle altre stazioni di rilevamento dell?area milanese: 106 al Verziere, 82 a Pioltello, 146 ad Arese, 106 a Vimercate. E oggi, con il definitivo rientro dalle vacanze natalizie, scatta il divieto di circolazione per auto e moto non catalitiche. Le stime parlano di almeno 150 mila persone che si erano allontanate da Milano per le feste. Oggi, dopo una giornata di calca in stazione Centrale e traffico sulle autostrade, saranno tutti al lavoro e a scuola. Una situazione che porterà ad un?ulteriore aumento delle polveri sottili nell?aria.
Questa mattina scatta però il secondo periodo di blocco per i mezzi non catalizzati: 300 mila a Milano, 600 mila in Provincia. I vecchi veicoli dovranno rimanere fermi dal lunedì al venerdì, per cinque ore al giorno: dalle 8 alle 10 del mattino e dalle 16 alle 19. Il divieto riguarda auto, moto, motorini e furgoni. Le multe per chi si avventurerà in strada senza marmitta catalitica saranno di 63 euro. Esclusi dal provvedimento auto con motori puliti, moto «a quattro tempi», auto che trasportano portatori di handicap o con a bordo almeno 3 persone.
Il Pirellone intanto un appello ai cittadini «perché collaborino alla piena riuscita del blocco». E convoca i sindaci di tutti i 135 Comuni delle zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia per una riunione in cui fare il punto sulla qualità dell?aria. L?incontro si svolgerà dopodomani.
Una situazione, quella dello smog, descritta dalle medie di concentrazione di polveri sottili negli ultimi mesi dello scorso anno. Centralina di via Juvara: media di novembre 74, dicembre 97. Stazione del Verziere: media di novembre 64, dicembre 71. Tutti i dati sono superiori alla soglia di attenzione di 50 microgrammi. Giornata nera anche all?inizio dell?anno: il primo gennaio scorso, cielo terso e poco vento, il Pm 10 schizzò a quota 203.
E a pochi giorni dalla prossima domenica di blocco totale della circolazione (23 gennaio), non si placano le critiche di chi contesta la politica regionale contro l?inquinamento. «Questo ping pong settimanale deve finire – attacca Marco Donzelli, presidente del Codacons – I provvedimenti varati dal Pirellone non sono sufficienti, e comunque tardivi. Siamo al punto in cui sarebbe come dare un`aspirina a un malato terminale».
L?associazione consumatori mette in guardia contro le aggravanti della situazione attuale. Primo: l?«effetto cocktail», con il Pm10 che si mescola ad altri inquinanti. Secondo: l?«effetto aerosol» dovuto all?umidità, sempre a livelli piuttosto elevati nell?ultimo periodo. Una combinazione che provoca effetti ancor più negativi sulla salute. Le ricette del Codacons: «Targhe alterne tutti i giorni e più domeniche a piedi».

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