9 Gennaio 2005

SCATTA IL DIVIETO

SCATTA IL DIVIETO

Scialli e stufe per scaldare chi dovrà uscire dai locali per aspirare qualche boccata Il ministro: la gente con me





Roma. Addio alle sigarette. Stop al fumo nei bar, discoteche, ristoranti, luoghi di lavoro, treni. Aree riservate a parte, è questa infatti la regola generale in vigore dalla mezzanotte di oggi. E se gli irriducibili dovranno rinunciare alla sigaretta seduti al tavolino, i divieti avviliscono gli esercenti, tanto che alcuni di questi si preparano alla svolta con iniziative salva-clientela: dalle stufe per scaldare chi dovrà uscire per fumare dopo il caffè in un bar di Brescia, a scialli offerti alle clienti fumatrici costrette a uscire da un ristorante di Milano. Il ministro della Salute Girolamo Sirchia si dice tranquillo: «La gente è con me». Ed è immaginabile che i clienti non fumatori, che per altro rappresentano i due terzi degli avventori di bar e ristoranti, attendano l?arrivo delle norme anche con una certa aspettativa. Nella notte fra oggi e domani entra infatti in vigore la nuova legge che vedrà, per gli irriducibili della sigaretta a tavola, pochi spazi. Solo il 2% dei 250mila pubblici esercizi ha investito i circa 20mila euro necessari per attrezzare mediamente una sala dedicata ai fumatori, mentre nessun gestore intende denunciare i propri clienti. Al Nord, dove più alto è il numero dei titolari che hanno dichiarato di volersi attrezzare, la percentuale non supera l?8% del totale dei pubblici esercizi, al Centro il 6%, al Sud il 4% e nelle isole il 3%. Gli esercenti si dicono comunque consapevoli dell?importanza di questa legge dal punto di vista della salute per i cittadini e per questo, afferma Galli, segretario della Fiepet-Confesercenti, «siamo disposti a intensificare la campagna d?informazione sul divieto di fumo nei pubblici esercizi, riempiendo peraltro il buco informativo lasciato dal Ministero. Per questo saremo fermi e decisi nel tutelare gli imprenditori che vogliono far rispettare la legge ma con un comportamento equilibrato nei confronti della propria clientela: nessuna denuncia dunque e nessuna delazione». Nelle ultime ore prima dell?entrata in vigore della nuova legge, sorgono nuovi dubbi sulla sua applicazione. Ieri gli amministratori di condominio avevano espresso la preoccupazione su una possibile invasione sui pianerottoli di clienti e dipendenti di uffici. Intanto, se i fumatori piangono, c?è chi festeggia, come il Codacons, che con la Lega Tumori, in collaborazione con la Sitab e Aria Pulita, brinderanno alla nuova legge contro il fumo e non solo: con Miss Universo, Silvia Ceccon, e gli Smoke-busters armati di estintori e pistole ad acqua, andranno in giro per i locali «per vigilare sull? attuazione della normativa».


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