TAVOLE BANDITE A FUMO E SCERIFFI
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fonte:
- Il Tempo
CHIASSOSI e a quanto pare disposti a qualunque violazione del buon senso pur di finire sul giornale. E allora tanto vale accontentarli. Il Codacons è senz?altro l?associazione di Consumatori che meglio di ogni altra riesce a far parlare di sè.
Non perché amino apparire semplicemente perché la loro frenetica attività, cancella tutte le altre associazioni, le quali o non lavorano per conseguire gli scopi statutari oppure lavorano tanto da dedicare poco tempo per ingolfare di fax le redazioni dei giornali, tribunali, uffici istituzionali, con comunicati e richieste che spaziano dal festival di Sanremo alla proroga dei saldi fino ad aprile.
Ma il meglio del Codacons sta per arrivare. Allo scoccare della mezzanotte del 9 gennaio infatti uno stuolo di legali – devono averne un esercito con onorari a prezzo politico – si travestiranno da avventori, siederanno al tavolo di un ristorante del bar, del pub, della discoteca e con una telecamera filmeranno, scopo denuncia, clienti con la sigaretta in bocca e quei ristoratori o titolari di pub e locali che non provvederanno a far rispettare la nuova legge a costo di allontanare dal tavolo anche il cliente abituale.
Se questo è il clima che si prepara è un clima da rissa, di contenziosi, liti e discussioni.
L?associazionismo è socialmente utile se contribuisce a favorire il dialogo e a far crescere la società civile. Ma l?associazione non è una caserma dove si arruolano sceriffi.
Il nostro sistema è dotato di mezzi, regole e istituzioni cui spetta la vigilanza, il controllo e la repressione di violazioni di legge. È un metodo che garantisce tutti.
Innocenti e gli eventuali colpevoli oltre ogni ragionevole dubbio. Per questo pare inopportuno far balenare l?idea che membri di associazioni, una sigla può rappresentare anche un pugno di iscritti, tanto nessuno lo sa perchè non c?è controllo in tal senso, possano riprendere la faccia di qualcuno e il contesto in cui si trova per servirsene a qualunque scopo. Il migliore o il peggiore, e tutto per un filo di fumo.
A questo articolo il Codacons riponde così…
L`IGNORANZA GENERA ?TRALICCI? AD ALTA TENSIONE… PERICOLOSI PER I LETTORI
Si sa che l`alta tensione derivante dai tralicci dell`energia elettrica costituisce un pericolo gravissimo di malattie tumorali. Ma non credevamo che oltre all`Enel anche l`ignoranza ne fabbricasse.
Infatti alla simpatica cronista de Il Tempo che ha scaricato contro di noi tutta l`aggressività di una fumatrice messa in condizione di non far ammalare di cancro al polmone i suoi simili, dobbiamo segnalare una grassa ignoranza che, poi, finisce ed è finita per ricadere sui suoi incolpevoli lettori.
La signora Cinzia Tralicci infatti non sa che se nel 1995 fu emanata la direttiva Guzzanti, unica legge dopo quella balorda e inutile del 1975, che sia riuscita a vietare il fumo almeno nei polmoni dei vecchietti che fanno la fila alle poste per prendere la pensione o vanno alla Asl per curarsi di enfisema, lo si deve solo ed esclusivamente alla “chiassosità? e ai giovani e non pagati avvocati del Codacons.
Infatti due sentenze una del Tar e una del CdS ancora campeggiano e lo hanno fatto per 9 anni, dal 1995 ad oggi, su tutti i cartelli di divieto di fumo.
Ecco come si difendono i cittadini lavorando sodo e fruendo anche della bravura dei giornalisti che riprendono il lavoro di chi lo fa (quello di chi non lo fa è un po? difficile riprenderlo…) e lo amplificano. In fondo anche l`ignoranza dei fatti e di quelle sentenze dimostrata dalla Tralicci ci ha aiutato a farci sentire.
Grazie Tralicci!!
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