Ora tocca ai vigili annonari
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
Gonfiare i prezzi in occasione dei saldi non è un`operazione che fa onore alla categoria dei commercianti. Ecco perchè le associazioni dei consumatori, che conoscono tutte le «manovre» e i rischi dei saldi, continuano a dare consigli e suggerimenti su come comportarsi e sui diritti degli acquirenti. «Se i prezzi vengono gonfiati siamo di fronte a un illecito amministrativo, sanzionabile da parte della polizia Annonaria – spiega Luisa Carpentieri, responsabile del Codacons per la città – L`unica cosa da fare quindi, di fronte a queste scorrettezze, è quella di denunciare tutto ai vigili annonari. A parte la cattiva pubblicità che ne deriva, la legge dice che i prezzi praticati nella campagna dei saldi devono essere gli stessi praticati i giorni precedenti. La sanzione comporta comunque una pena pecuniaria. La licenza non viene messa in discussione – precisa la Carpentieri – con il decreto Bersani le licenze sono state liberalizzate». Per Nicola Saracino, responsabile provinciale di Federconsumatori, non siamo di fronte a una truffa. «E` solo una violazione amministrativa perchè si tratta sempre di un`offerta fatta al pubblico che non nasconde nessun elemento della proposta commerciale. Se il cliente valuta conveniente l`offerta compra, altrimenti recede. Certo, raddoppiare il prezzo del giorno prima non è il massimo della trasparenza».
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