8 Gennaio 2005

Il Codacons: ci costituiremo parte civile

Il Codacons: ci costituiremo parte civile


Sindacati in coro: la rete va rimodernata presto





ROMA «Profondo cordoglio» dei sindacati dei ferrovieri di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Sma, Ugl e Orsa. «L`incidente di Bolognina impone una drastica accelerazione ai piani di ammodernamento tecnologico della rete e dei servizi ferroviari, che vanno sostenuti con investimenti adeguati», affermano in una nota congiunta le 6 organizzazioni sindacali. Su una direttrice di traffico così importante come la linea Bologna-Verona «i lavori di raddoppio, potenziamento e sviluppo tecnologico segnano il passo da anni. Ne sono passati oltre 20 – sottolineano i sindacati – da quando agli inizi degli anni `80 si è deciso di potenziare l`asse Bologna-Verona-Brennero, vitale per i traffici tra l`Italia e il cuore dell`Europa. La lentezza esasperante con la quale si è andati avanti fa sì che attualmente dei 114 chilometri del tracciato, tutto pianeggiante, solo una minima parte sia raddoppiata e l`adozione di sistemi avanzati di sicurezza segni il passo». E, secondo i sindacati, «le attuali tecnologie già disponibili su buona parte della rete fondamentale avrebbero probabilmente consentito di evitare la tragedia». Nel ribadire «l`impegno a lavorare con grande energia per realizzare misure di sicurezza idonee ad evitare il ripetersi di incidenti su tutte le linee della rete ferroviaria» i sindacati invitano ad evitare «in questo momento di lutto eventuali polemiche, che risulterebbero stonate o pretestuose». L`Italia ha una rete ferroviaria arretrata e perciò ad alto rischio. Lo sottolinea il Wwf Italia. «Il gravissimo incidente di Crevalcore – afferma l`associazione – dimostra come sia del tutto sbagliata la politica di investimento sulle infrastrutture e sulla ferrovia perseguita negli ultimi 15 anni. Rispetto agli altri paesi avanzati d`Europa l`Italia ha una rete del tutto inadeguata. E invece di superare questo gap il paese continua a concentrare enormi risorse sulle linee ad Alta Velocità». «I passeggeri delle Fs sono diventati carne da macello, aumentano i lutti nelle famiglie, esigiamo chiarezza, competenza e confronto». Lo chiede l` Associazione italiana viaggiatori pendolari (Aipe). «Da quanto le Fs sono diventate spa – spiega l` associazione – aumentano progressivamente i guasti e le disfunzioni sulle direttrici ferroviarie, compresi gli incidenti e deragliamenti». Il Codacons dell`Emilia-Romagna annuncia intanto che si costituirà parte civile a tutela dei viaggiatori coinvolti nell`incidente, invita gli utenti a chiedere il risarcimento dei danni e auspica le dimissioni dei vertici regionali delle Fs. «Si tratta dell`ennesimo deragliamento che fa nascere molte domande sul livello di sicurezza del trasporto ferroviario italiano – si legge in una nota congiunta di Codacons e Listaconsumatori Emilia Romagna -. Nonostante ciò le tariffe ferroviarie subiscono aumenti che alle luce dei fatti appaiono oltre che ingiusti, addirittura offensivi per gli utenti».



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