Legge antifumo, ora è guerra di ricorsi
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fonte:
- La provincia.it
ROMA Gli esercenti non mollano: mancano pochi giorni a lunedì, giorno di avvio dei nuovi divieti anti fumo e la Fipe annuncia di avere pronto il ricorso al Tar contro l`obbligo di denuncia dei clienti fumatori. La Federazione dei ristoratori ha infatti incaricato due esperti costituzionalisti di preparare gli atti che saranno presentati all`inizio della prossima settimana. Va così avanti la protesta contro la circolare a firma del ministro della Salute, Girolamo Sirchia, che, sostiene l`associazione, «ha reso una legge condivisa dalla Fipe-Confcommercio sulla tutela della salute degli italiani dal fumo passivo del tutto inapplicabile». Ma la lotta al fumo si combatte da ieri anche su un altro fronte. Ieri il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha inviato una lettera alla presidenza del Consiglio e al ministro dell`Economia, Domenico Siniscalco, chiedendo un intervento per il ritiro della circolare dei Monopoli di Stato che modifica gli orari di apertura delle macchinette distributrici di sigarette che resteranno aperte anche di giorno, contrariamente a quanto deciso da un anno e mezzo, per limitare l`accesso dei minori. L`altroieri infatti i Monopoli di Stato avevano annunciato che le macchinette saranno sempre aperte negli orari o nei giorni di chiusura delle tabaccherie di riferimento. Sirchia in proposito ha immediatamente espresso il suo sconcerto definendo «deplorevole l`iniziativa» perché contraria al principio della tutela della salute dei minori. Il ministro Sirchia, più in particolare, ha chiesto alla Presidenza del Consiglio il coordinamento delle iniziative avviate dal dicastero della Salute contro il fumo e al ministro dell`Economia la modifica della circolare dei Monopoli per il ritorno agli orari di apertura così come fissati da un anno e mezzo il cui unico obiettivo è quello di salvaguardare i più giovani. Principio riconosciuto anche in una recente sentenza del Consiglio di Stato che aveva respinto un ricorso contro gli orari ridotti delle macchinette. A fianco del ministro si sono schierati in molti. Il Codacons ha presentato a 101 Procure della Repubblica di tutta Italia un esposto nel quale si chiede di aprire delle indagini contro i Monopoli e contro i tabaccai per i reati di concorso in vendita di tabacchi ai minori di anni 16 e istigazione a commettere reati. La vendita dei prodotti da fumo ai minori è infatti vietata dall`articolo 730 del codice penale. Anche un`altra associazione non usa mezzi termini. «Un vero e proprio attentato alla salute. Soprattutto a quella dei minori» afferma Francesco Schittulli, presidente della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, che boccia senza mezzi termini la decisione dei Monopoli. Telefono Blu Consumatori si è invece unito alla protesta dei gestori di bar e ristoranti: «A fare le denunce ci pensiamo noi – ha sottolineato in una nota – e invitiamo le persone a collegarsi ai siti www.telefonoblu.it, www.sosconsumatori.it e al centralino 199.44.33.78 per segnalare gli abusi».
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