29 Dicembre 2004

Scatta l?operazione «saldi chiari»

Scatta l?operazione «saldi chiari»

Un opuscolo spiegherà i diritti dei consumatori. Ucci: da noi commercianti fidati

Si chiamerà ?Saldi chiari? l?opuscoletto informativo che, nell?intento degli ideatori, dovrebbe evitare delusioni ed arrabbiature ai consumatori beneventani alle prese con lo shopping di fine stagione. Il dépliant sarà presentato nei prossimi giorni – con ogni probabilità lunedì 3 gennaio – nel corso di una conferenza promossa dall?assessorato alle Attività produttive del Comune di Benevento e dal tavolo permanente per l?utenza e per il consumo. Per quella data, la corsa all?affare sarà già cominciata, visto che la stagione dei saldi inizierà ufficialmente domenica prossima; poco male, però, visto che i consigli e le avvertenze messi insieme dalle associazioni dei consumatori potranno tornare utili fino al 20 marzo del 2005. L?operazione ?Saldi chiari? è stata messa a punto ieri, nel corso di una riunione che si è tenuta nella sede dell?assessorato guidato da Gianfranco Ucci; vi hanno preso parte Francesco Luongo del Movimento difesa del Cittadino, Raffaele Ascione della Lega consumatori, Alberto Botticella dell?Unione nazionale consumatori, e Maurizio Zeoli del Codacons. Al centro della discussione, il decreto 657 del 18 novembre con cui l?assessore regionale Gianfranco Alois ha fissato la decorrenza dei saldi, d?intesa con tutte le parti interessate, dal 2 gennaio al 20 marzo 2005; e, ovviamente, le misure da adottare per migliorare la conoscenza dei propri diritti da parte dei consumatori. «Quella che ci apprestiamo a lanciare è una campagna di indubbia utilità, che comunque non intacca minimamente la nostra considerazione per la professionalità e la correttezza con cui operano i nostri commercianti» tiene a precisare l?assessore Ucci. «È tuttavia necessario, anche per evitare il ripetersi delle polemiche degli anni passati, ricordare ai cittadini-consumatori le regole del gioco, soprattutto alla luce delle novità recentemente introdotte dalla normativa di riferimento» sottolinea invece il presidente del Movimento difesa del cittadino Francesco Luongo. Novità che riguardano, ad esempio, l?arco di tempo entro il quale è possibile denunciare i vizi del prodotto acquistato, «che è passato da 8 a 60 giorni», oppure l?esplicito divieto di mettere in vendita merce che non sia già presente nell?esercizio (i classici ?fondi di magazzino?). «Speriamo, in definitiva che questa iniziativa serva a migliorare, in termini di trasparenza, il rapporto tra commercianti e consumatori, invogliando questi ultimi – conclude Luongo – ad uno shopping più sereno».

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