Viaggi delle feste in crisi «Crollo del 10 per cento»
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fonte:
- Corriere della Sera
Le agenzie: vacanze al risparmio, si salva solo il turismo d?élite
Ma quest?anno i milanesi ce li hanno o no i soldi per farsi un viaggio per Natale/Capodanno? «Spendono di meno, senza alcun dubbio», sentenziano alla Fiavet Lombardia, federazione che rappresenta 520 agenzie di viaggi alle quali si rivolge un quarto dei milanesi per organizzare le proprie vacanze. E snocciolano le cifre della contrazione: «Rispetto allo stesso periodo del 2003, le vendite di viaggi sono diminuite tra il 5 e il 10 per cento».
«La crisi c?è, e tocca tutti. Noi però non ne stiamo risentendo, perché il nostro turista invernale è comunque d?élite – sostiene Alberto Corti, direttore generale di Astoi, associazione rappresentativa in Italia del 70 per cento dei tour operator -. Ci salvano le trasferte a lungo raggio alla ricerca di sole o di cultura con destinazione Maldive, Sudafrica, Sudamerica, Uzbekistan, Thailandia del Nord». Beninteso che «la Lombardia resta la regione-traino per i viaggi», aggiunge: «All?inizio di dicembre avevamo previsto un calo del 3 per cento rispetto all?anno scorso. Probabilmente ce la faremo a ripetere il giro d?affari d?inverno 2003 perché dopo il 15 dicembre, con il pagamento delle tredicesime, sono arrivate anche delle prenotazione per viaggi dai prezzi abbordabili a corto raggio o nel Mediterraneo».
Crisi vuol dire anche viaggi più corti. «Hanno successo le città d?arte, come Roma e Firenze, e destinazioni insolite d?inverno, come Ischia e Taormina – dicono alla Fiavet -. Chi sceglie di andare all?estero predilige le Canarie, mentre il Mar Rosso registra un lieve declino dovuto ai timori per la sicurezza. Sui viaggi nelle mete esotiche pesa, per la crisi di Volare, anche la diminuzione dei posti disponibili negli aerei. In cima alle preferenze di chi comunque può concedersi una vacanza più lunga sono Cuba e i Caraibi, destinazioni più economiche rispetto alle Maldive».
E crisi vuol dire rivalutare quel che si possiede. Per la serie: la vecchia casa di famiglia a Macugnaga è meglio del bungalow alle Seychelles. «Tra i milanesi della classe media ormai è diventato di moda il risparmio. Si pensa al figlio dal lavoro precario e si abbandonano le abitudini da bauscia . Perciò per fine anno si torna a considerare la casa in montagna o al mare, propria o di amici», annuncia Francesca Arnaboldi della Confconsumatori.
Al Codacons tocca il merito di segnalare le prime fregature incassate dai viaggiatori natalizi: «La nuova tendenza delle truffe turistiche è legata alle multiproprietà. Ovvero, pensi di comperare una settimana bianca per 300 euro e invece ti trovi incastrato con una trentina di rate». Angela Alberti, responsabile di Adiconsum Lombardia, suggerisce di «conservare tutta la documentazione del contratto di viaggio perché indispensabile secondo il decreto legge 111 del ?95 per ottenere soddisfazione in caso di contestazione». E ammonisce: «Attenzione alle offerte strepitose e ai last minute , quasi sempre nascondono un bidone».
La Camera di commercio stima che a Milano il giro d?affari dei viaggi organizzati per Natale raggiunga i 240 milioni di euro. E per capire se la crisi dei viaggi è lieve e momentanea o acuta e destinata a protrarsi dà appuntamento alla Borsa internazionale del turismo in Fiera dal 12 al 15 febbraio.
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