24 Dicembre 2004

Treno senza riscaldamento, passeggeri sui binari

Treno senza riscaldamento, passeggeri sui binari

LA SPEZIA – Circa 200 passeggeri intirizziti, dopo aver patito cinque ore di freddo nelle ultime due carrozze del treno espresso Torino- Reggio Calabria, sono scesi ieri notte alla stazione della Spezia, bloccando il convoglio. Sotto accusa l`impianto di riscaldamento che invece di aria calda emetteva sbuffi gelati. Dopo un`ora di sosta nella stazione spezzina – con trattative a loro volta condotte con la temperatura sotto zero – il treno è ripartito, grazie all`intervento della Polfer che ha dato garanzie ai viaggiatori che la situazione si sarebbe risolta una volta arrivati a Pisa. I passeggeri sono risaliti sul treno solo dopo aver avuto la promessa di ricevere coperte di lana ( ne sono state distribuite 150) e bevande calde. Il freddo si è fatto sentire fin dall`inizio del viaggio, alla stazione Porta Nuova di Torino, e col passare delle ore la colonnina di mercurio si è abbassata ancora. Fuori c`erano parecchi gradi sotto lo zero: dentro le carrozze, appena pi ù caldo. Una volta arrivati alla stazione della Spezia, è scoppiata la rivolta. Tutti gi ù dal treno, sui marciapiedi. A fare da intermediario la polizia ferroviaria di zona. Rassicurati dalle promesse, i viaggiatori hanno accettato di ripartire. In ritardo di oltre un`ora, il convoglio ha preso la via della Toscana. A Pisa sono state distribuite le coperte. Dopo qualche altra sosta e i generi di conforto ricevuti a Salerno, il treno è arrivato a Reggio Calabria con cinque ore e mezzo di ritardo sull`orario previsto. L`ultima incognita? Eventuali bronchiti e raffreddori. Codacons e Listaconsumatori hanno invitato i passeggeri a far causa alle Ferrovie per i danni. Trenitalia ha comunicato che aprirà un`inchiesta interna.

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