La Consulta dei consumatori rilancia la tutela del risparmio
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fonte:
- Il Secolo XIX
GenovaIniziative contro il carovita, promozione del trasporto pubblico, tutela del risparmio. Questi gli impegni della Consulta ligure dei consumatori e degli Utenti per il 2005. Il nuovo anno segnerà anche l`ingresso nella Consulta, formata finora da undici associazioni, di Adusbef, Codacons e Confconsumatori.
Chiuso il 2004 con un bilancio positivo e un forte incremento nel numero di iniziative e di adesioni, la Consulta annuncia, tra i suoi impegni futuri, la creazione del Centro europeo di ricerca sui consumi, l`avvio dell`Osservatorio sull`indebitamento delle famiglie (pericolo usura) e dell`Osservatorio dei prezzi agricoli.
La battaglia al carovita, invece, proseguirà con le campagne per il contenimento dei prezzi. Verrà proposto un kit scolastico a prezzo convenzionato e verrà rilanciato l`accordo con i bar per la colazione a prezzo controllato. Saranno progettati e realizzati in Liguria almeno cinque Gruppi di acquisto solidale di quartiere, che riporteranno in vita gli antichi mercatini rionali, con particolare attenzione per la tutela dei prodotti tipici e biologici e per gli acquisti per l`infanzia e l`istruzione.
Sul fronte delle tariffe prosegue l`impegno per la riduzione dell`Iva al 10% sul gas per gli impianti di riscaldamento autonomo, mentre verranno chieste tariffe speciali e incentivi per chi pratica la raccolta differenziata. Sempre in tema di servizi, la Consulta appoggerà le iniziative per la promozione e il potenziamento del trasporto pubblico, e il rimborso in caso di disservizio.
La tutela dei consumatori e dei risparmiatori, in considerazione anche della recenti vicende e della questione anatocismo, passerà anche attraverso la richiesta di attivazione del fondo nazionale di risarcimento vittime del risparmio e del fondo regionale per la tutela legale a sostegno dei risparmiatori in grave disagio economico, e di creazione di un fondo di garanzia a sostegno dei mutui prima casa per le giovani coppie in condizione di lavoro precario.
«I consumatori liguri stanno acquisendo consapevolezza – sottolinea il presidente uscente della Consulta, Furio Truzzi – Si tratta ora di dargli sempre più riconoscimento, anche dal punto di vista giuridico. Per questo chiediamo che sia istituita la figura del “garante del consumatore“ presso ogni impresa di servizio pubblico, siano estese le procedure di conciliazione e sia data piena applicazione al nuovo codice del consumo».
Il 2005 porterà anche un cambiamento al vertice: il nuovo presidente sarà Stefano Salvetti, il ruolo di vicepresidente, con delega al Centro europeo sui consumi, spetterà a Dino Galiazzo.
Il presidente uscente Furio Truzzi assumerà la carica di segretario della Consulta con delega ai progetti e ai rapporti istituzionali.
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