Per i pendolari ritardi e carrozze gelate
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fonte:
- Il Messaggero
Ladispoli e Cerveteri: Sos del Codacons per i disservizi degli ultimi giorni
Sotto l`albero di Natale i pendolari di Ladispoli e Cerveteri hanno trovato una pessima sorpresa. L`arrivo del primo freddo ha coinciso con una serie di disservizi che hanno attanagliato sia la puntualità dei treni che la vivibilità delle carrozze su cui quotidianamente salgono oltre ottomila viaggiatori. Ieri mattina l`ultimo esempio di disagio con il treno per Roma delle 8,05, che è partito da Ladispoli con un`ora di ritardo.
A lanciare l`allarme è il Codacons, che da tempo chiede alle Ferrovie dello Stato di potenziare la linea che collega la Capitale a Civitavecchia. «Quello che sta accadendo in questi giorni – ha detto il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei – è veramente mortificante. A ripetizione i treni della prima mattina, ovvero quelli adoperati soprattutto dai pendolari, stanno arrivando con ritardi di almeno 40 minuti. Il risultato è che gli utenti aspettano al freddo e alla pioggia i treni sui binari e poi sono costretti ad accalcarsi viaggiando in modo indecoroso. Ma il calvario non è finito. Infatti da giorni i treni somigliano a celle frigorifere: l`impianto di riscaldamento in molte carrozze non funziona. con il risultato che i viaggiatori si ammassano nei pochi ambienti caldi con immaginabili disagi. Se poi ci aggiungiamo che a Termini il capolinea dei treni per il litorale è stata spostata di circa 800 metri, in pratica dove si trovavano le cosiddette ex stazioni laziali, si comprende come il malumore degli utenti di Ladispoli e Cerveteri sia alle stelle».
Ad accentuare il malcontento dei viaggiatori ci sono inoltre anche i disagi strutturali alle stazioni. «Nello scalo di Ladispoli – prosegue Bernabei – manca completamente l`abbattimento delle barriere architettoniche: i portatori di handicap non riescono ad arrivare ai treni a meno che non siano aiutati ad attraversare i binari. Problemi anche nel sottopassaggio ferroviario, che nelle giornate di pioggia regolarmente si allaga. Aggiungendo il fatto che la stazione è impresenziata per lo smantellamento del personale ferroviario, e quindi in caso di guasti dei monitor di servizio gli utenti restano senza informazioni in tempo reale, si delinea uno scenario inquietante. Disservizi anche a Marina di Cerveteri, dove manca una sala di aspetto e i pendolari sono costretti ad attendere i treni al gelo sui binari, esposti anche alla pioggia per la mancanza delle pensiline.
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