Troppi treni annullati e in ritardo
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fonte:
- La Stampa
Protestano i pendolari: «Nessuno ci informa»
FOSSANO
L`ultimo convoglio è stato soppresso ieri pomeriggio: il treno 4028 per Fossano, che doveva partire da Cuneo alle 14,31, è rimasto fermo in stazione. Ma risultava regolarmente in servizio, secondo l`orario sul sito Internet di Trenitalia. Stessa sorte per le carrozze del 4446 Cuneo-Torino e del 4510 Bra-Torino Lingotto: annullate senza preavviso. All`alba, avevano protestato i passeggeri del treno delle 6,26 da Mondovì, che è partito in orario ma è rimasto fermo mezz?ora a Fossano. Chi viaggia denuncia da mesi un problema su tutti: la carenza di informazioni da parte di Trenitalia. Una questione approdata ieri anche sul tavolo del vertice di Torino sui primi giorni di Memorario3, fra Trenitalia, Rfi e la Regione, con la richiesta avanzata da quest`ultima di garantire più informazioni ai passeggeri.
«Talvolta si possono tollerare i ritardi dei treni, ma si è esasperati dalla carenza di informazioni», ha detto l`assessore regionale ai Trasporti William Casoni al presidente e all`amministratore delegato di Rfi, Mauro Moretti e Roberto Testore. Secondo Casoni «nelle stazioni gli annunci per altoparlante sono carenti e intempestivi, anche in quelle più grandi». Il vice presidente della Regione non ha risparmiato critiche al sistema ferroviario piemontese. «E` stata del tutto assente l`informazione sul nuovo orario entrato in vigore il 12 dicembre – ha detto Casoni -. Orari introvabili nelle edicole e quadri a stampa assenti nelle stazioni hanno creato non pochi disagi ai passeggeri. Ma gli orari erano stati preparati con cura anche attraverso tavoli tecnici istituiti dalla Regione e aperti a comitati di pendolari ed enti locali».
La soluzione potrebbe essere l`istituzione del «responsabile delle informazioni»: in servizio nelle stazioni principali, avrebbe l`incarico di gestire i rapporti con i viaggiatori, fornendo informazioni in tempo reale su orari, ritardi, binari di partenza.
Ma le polemiche legate ai disservizi delle ferrovie potrebbero avere anche altri risvolti. Dopo l`odissea vissuta lunedì dai viaggiatori della Torino-Milano, il Codacons ha invitato i passeggeri a «chiedere il risarcimento dei danni non solo materiali ma anche da stress», subiti a causa dell`incidente e del successivo guasto.
Alle lamentele «fanno coro» i pendolari fossanesi: «Cambiano gli orari – dicono – ma nessuno avverte gli utenti». I disservizi durano da più di una settimana a causa della variazione di partenze e arrivi. Dall`11 dicembre in stazione è affisso il tabellone che indica i nuovi orari invernali specificando che si tratta di indicazioni provvisorie. «Il nuovo tabellone è stato applicato senza preavviso – segnala Carlo Turco, fossanese, insegnante al liceo Arimondi di Savigliano -. Inoltre la biglietteria non dispone di un libretto informativo e chi viaggia è stato costretto a scaricare partenze e arrivi dal sito internet. E chi non può farlo?». Altro disservizio: sul tabellone provvisorio il numero del binario di partenza – scritto a mano – spesso non corrisponde a quello effettivo. «Bisogna fare molta attenzione agli annunci con l`altoparlante – aggiunge un altro pendolare -. Ad alcuni è già capitato di perdere il treno perchè sono andati sul binario sbagliato». «Ancora peggiore è la situazione di Savigliano – aggiunge Turco – dove, oltre a non essere corrette le indicazioni dei binari, l`altoparlante non funziona bene».
E ieri il consigliere Giuseppe Lauria ha presentato in Provincia un?interpellanza per sapere se la Giunta sia al corrente della situazione di disagio e quale iniziative intenda intraprendere per contribuire a porvi rimedio.
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