Piani di accumulo immobiliare Cercasi studenti
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Una casa in una città universitaria può essere affittata bene. Secondo l`associazione degli studenti universitari (Udu), su oltre 400mila fuori sede, gli alloggi in ostelli e residence bastano per meno di 30mila. Gli altri devono cercarsi una sistemazione in affitto, in un mercato non sempre trasparente con contratti che spesso si esauriscono in un accordo verbale (nel 95% dei casi sono in nero, lamenta l`Udu). Questo nonostante la legge 431/98 incentivi i contratti per universitari fuori sede con l`abbassamento dell`Irpef e sconti sulla tassa di registrazione. Prendiamo qualche città campione. Urbino, per esempio, che con un rapporto studentiresidenti di 1.460 a mille, si merita il soprannome di città-campus. Trasferitisi in massa nella cintura periferica, gli urbinati hanno destinato le abitazioni del centro agli studenti. «Gli iscritti sono circa 21mila ? spiega Pierangela Donnanno dell`ateneo Carlo Bo ? e i posti letto dei residence 1.500. C`è dunque chi ha investito sulla casa proprio per locarla agli universitari». Secondo Professionecasa, i prezzi dentro le mura vanno da 1.600 a 3mila euro al metro quadro. Un appartamento di 80 mq con due camere costa dunque da 128mila a 240mila euro. Difficile dare un unico dato sugli affitti. «Un posto letto in camera doppia ? sostiene Donnanno ? costa 150 euro, una singola 200-230 euro». Un`indagine del Codacons, invece, parla di prezzi più alti: nelle città marchigiane sedi di atenei (Urbino, ma anche Camerino e Macerata) una singola costerebbe da 300 a 500 euro. Professionecasa indica 170-200 euro per un posto letto, 300 per una camera. A Pavia, secondo il franchisee Domenico Vitale «il 60% degli acquisti è per investimento e riguarda piccole abitazioni da affittare. Tra giugno e settembre i tempi di vendita sono brevissimi perché chi compra vuole subito immettere la casa nel circuito degli affitti agli universitari. I canoni mensili sono sui 120-180 euro per un posto letto, 200-300 per una camera singola, 400-500 per un monolocale». Un buon mercato è Padova anche se, come ammette Salvatore Pedio di un`agenzia locale Professionecasa, «pochi contratti passano per le agenzie. Dato che c`è squilibrio fra domanda e offerta, i canoni salgono sino a 250-300 euro al mese per una singola». A Bari uno studente paga 130-200 euro al mese per un posto letto, 180-300 per una camera, da 200 a 450 per un monolocale a fronte di un prezzo di compravendita al mq che per un immobile medio ristrutturato va, in base alla zona, da 1.300 a 3.400 euro al metro quadro. Indicativo quanto sta accadendo a Firenze, dove le facoltà universitarie si stanno spostando dal centro a Novoli. «È aumentata la richiesta di case per investimento ? spiega il franchisee Luca Fabbri ? soprattutto grandi da frazionare. Un appartamento costa 2.300-3.300 euro al mq e viene affittato a 200-300 euro mensili a posto letto o 300-400 euro a camera».
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