Consumatori, saldi entro Natale
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fonte:
- la Repubblica
per salvare le tredicesime
Dalle associazioni una guida per il regalo intelligente
ROMA – Saldi subito. E` il “grido di battaglia“ di IntesaConsumatori, l`alleanza tra Adusbef, Adoc, Codacons, Federconsumatori, per battere un Natale che si annuncia freddissimo sul fronte dei consumi. Le associazioni hanno elaborato una strategia anti rincaro: una giornata di non-acquisto, lo sciopero dei cellulari, un buono del 20% da presentare presso i negozi convenzionati per avere uno sconto immediato e un vademecum dell`acquisto intelligente. Obiettivo: salvare le tredicesime
Per le associazioni i saldi devono partire dal 10 dicembre e non dopo la Befana come da tradizione. E l`Intesa ha già fatto arrivare sui tavoli degli assessori al Commercio di tutte le regioni una diffida a procurare danni ai consumatori. Gli assessori,infatti, secondo i consumatori, possono emanare da subito una delibera che autorizza i commercianti a praticare saldi sulla merce già da venerdì prossimo.
E per protestare contro la corsa dei prezzi, per domani è stato indetto il `Watching-no shopping day`: guardare, annotare e non comprare. Sotto l`albero si metterà un buono (scaricabile dai siti di Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) per il regalo di Natale che verrà consegnato dopo le feste “quando lo stesso oggetto costerà il 40-50% in meno di oggi“ sottolinea Elio Lannutti, presidente di Adusbef.
“Recarsi solo da chi dimostra buona volontà“. Con questo slogan l`Intesa propone a tutti i commercianti di applicare uno sconto del 20%, da subito, ai clienti che mostreranno la tessera di adesione a una associazione dell`Intesa consumatori. Ai dettaglianti che vorranno aderire, il logo applicabile sulla vetrina può essere scaricata dai siti delle associazioni.
Intanto un`indagine dell`Intesa dipinge un vero Natale “in bianco“: i cali dei consumi rispetto all`anno precedente, evidenzia un crollo del 62% delle intenzioni di spesa dei consumatori, il settore più penalizzato sarà quello dei regali (-36%), e dei viaggi (-29%).
E per chi proprio non vuole rinunciare al regalo, IntesaConsumatori propone una lista alternativa consultabile su Internet. Le proposte vanno dalla semplice lettera, ai doni fatti in casa, ad un calendario con le foto dei momenti felici passati insieme, alle ricette, dal toner per la stampante, alla borsa termica per i pasti fuori.
Infine lo sciopero dei cellulari. Il 18 dicembre, per tutto il giorno, niente telefonate nè sms per combattere tariffe complesse, poco accessibili oltre che tra le più alte d`Europa. La protesta verso i gestori di telefonia mobile, scoppia dopo l`aumento del prezzo degli sms, avvenuto in modo contemporaneo. Enorme la forbice dei prezzi rispetto all`Europa dove un messaggino costa 0,05-0,06 centesimi mentre in Italia, esentasse, costa 0,12.
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