Saldi anticipati al 10 dicembre: dal Sannio un coro di no
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fonte:
- Il Mattino
Le associazioni dei consumatori e quelle dei commercianti sono in gran parte contrarie a un eventuale anticipo dei saldi al prossimo dieci dicembre. I contrari superano di gran lunga i favorevoli. Un anticipo che dovrebbe essere deliberato dall?assessore regionale al Commercio. Contraria ad anticipare al dieci dicembre dell?inizio dei saldi è anche il presidente provinciale della Confesercenti, Giovanna De Vita. «Non ho conoscenza di nessun tavolo in cui si sia discusso l?anticipazione dei saldi al 10 dicembre. Sono convinta che già l?anticipo al 2 gennaio è una forzatura perchè lo sviluppo non passa attraverso i saldi. Il problema di rimettere in moto l?economia passa attraverso ben altre iniziative e non certamente attraverso i saldi. Per aumentare i consumi e, quindi, le vendite sono necessari altri strumenti, altri coinvolgimenti, altre azioni sul territorio». Anche la Confcommercio è nettamente sfavorevole a un eventuale ulteriore anticipo della stagione dei saldi al prossimo 10 dicembre. A sostenerlo è Rino De Girolamo, dirigente della stessa associazione. «La Confcommercio non è affatto favorevole a un ulteriore anticipo per quanto concerne l?avvio dei saldi. Fermo restando che la data deve essere quella del due gennaio, comunque, ribadiamo la proposta avanzata tempo fa dalla Confcommercio anche in sede nazionale con la quale si chiedeva, addirittura, la liberazione dei saldi con l?attuazione di uno specifico provvedimento» Nettamente contrario ad anticipare «l?apertura» dei saldi è anche Francesco Luongo, il massimo responsabile provinciale del Movimento difesa del cittadino: «Confermiamo la scelta fatta assieme alle rappresentanze regionali presso la Regione di anticipare i saldi al 2 gennaio. Una ulteriore anticipazione sarebbe del tutto inutile e a questo punto sarebbe meglio abolire del tutto questo tipo di svendite. Ben più importante sarebbe predisporre da parte della Regione e dei comuni iniziative a sostegno della trasparenza e delle garanzie per i consumatori che in questo periodo preferiscono compiere i loro acquisti». Favorevole alla data del dieci dicembre è, invece, il Codacons. «L?associazione, appoggiata dalla ?Lista Consumatori Campania? chiede all?assessore al Commercio della Regione di provvedere a liberalizzare i saldi a partire dal prossimo dieci dicembre, così da offrire un triplice vantaggio: ai consumatori che potranno effettuare acquisti natalizi a prezzi più bassi, ai commercianti che non subiranno il crollo degli affari e all?economia della Regione in generale».
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