29 Novembre 2004

Il «caso Volare» rovina le ferie: corsa per riacquistare i biglietti

Il «caso Volare» rovina le ferie: corsa per riacquistare i biglietti


La sospensione della licenza per le compagnie del gruppo lascia centinaia di clienti senza trasporti



Forse non sono tutte a rischio cancellazione, ma è certo che la «crisi Volare» renderà più costose le vacanze di centinaia romani. Lo si comprende leggendo le raffiche di email in arrivo al sito internet del Codacons, www.codacons.it. In molti vogliono soltanto sfogare rabbia per i soldi perduti. E per quelli già sborsati per soluzioni alternative scovate all?ultimo momento. Com?è capitato a un gruppo di colleghe d?ufficio capeggiate dalla signora Silvia Bon: «Un mese fa, con l?idea di trascorrere le vacanze natalizie in Sicilia, avevamo comprato una decina di biglietti Roma-Catania», dopo lo stop di Volare «siamo state costrette a riacquistarli da altre compagnie». Raddoppiando così la spesa complessiva: «da 1500 a 3000 euro». Si lamenta anche Daniele Salvioli, «libero professionista residente a Montesacro», 29 anni: «Ho nel cassetto il biglietto per Parigi (dove vive la mia compagna che volevo andare a trovare per Capodannno) acquistato via Internet a 152 euro. Ora dovrò ricorrere a un più costoso esborso con la compagnia di bandiera». Francesco, dipendente di una banca d?affari dalle parti di via Veneto, lo scorso 19 novembre aveva comprato «per il periodo natalizio due biglietti andata e ritorno Roma-Palermo». Adesso si confessa pessimista sulla «possibilità di usufruire del volo pagato» e chiede al Codacons «quale dovrà essere la mia linea d?azione: non pretendo risarcimenti, vorrei che qualcuno mi chiedesse scusa per il danno».
A rischio sono soprattutto i viaggi dei tour operator che prevedevano noleggi di charter Volare e Air Europe. In questi giorni le agenzie sono subissate da telefonate di turisti romani in ansia per quanto accadrà dopo il 17 dicembre, data in cui scatterà il grande esodo invernale. «Ci chiedono quali compagnie sostituiranno Volare. E se ci saranno variazioni nelle tariffe. Noi rispondiamo con le parole d?ordine dei tour operator: “tutto sotto controllo“, ma qualche perplessità c?è», ammette Michela D?Ambrogi, responsabile in viale Europa della 20th Century travel. Anche perché reperire charter sotto Natale non è poi così facile: e i prezzi dei «last minute» potrebbero salire. Eventualità sgradita ai tour operator che «sollecitano incontri con le compagnie aeree per calmierare il mercato», conclude Silvano Poltronieri, di Eden Viaggi.

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