28 Novembre 2004

La pista ciclabile va demolita

Il Codacons incalza il Comune sulla costruenda opera in viale Isonzo

La pista ciclabile va demolita

L`associazione chiede l`intervento della Procura



IL CODACONS interviene sulla “nuova“ pista ciclabile di Viale Isonzo, dopo le puntualizzazioni dell`assessore comunale ai Lavori pubblici, Luigi Silipo, pubblicate ieri su “il Quotidiano“.
«Prendiamo atto con sommo stupore ­ dichiara l`avvocato, Francesco di Lieto, presidente dell`Associazione a tutela dei consumatori ­ della ferma volontà dell`Amministrazione di portare a termine quell`opera senza far tesoro delle istanze dei cittadini e senza valutare quelle oggettive situazioni di pericolo rappresentate. Certo ­ prosegue Di Lieto ­ ci saremmo aspettati un gesto distensivo e responsabile da parte dei vertici di palazzo De Nobili, anche in considerazione delle ragioni che il Comitato dei cittadini aveva sollevato.Non si tratta di un pregiudizio verso qualcuno ma siamo veramente rammaricati, prosegue, che non si sia colta l`occasione per riconoscere l`errore e porvi rimedio».
Poiché la realizzazione della pista ­ spiegano ancora dal Codacons ­ comporta un notevole restringimento della carreggiata, considerato che i lavori sono svolti su un tratto viario già pericoloso per i quotidiani incidenti stradali che si verificano lungo Viale Isonzo.
Sono rimasti sgomenti i residenti che, dopo aver costituito un comitato spontaneo, guidato dal battagliero, Domenico Mancuso, si dicono pronti a continuare, insieme al Codacons, la loro “crociata“ tesa a “riportare la ragione“ nelle menti che hanno deciso di collocare su Viale Isonzo una pista ciclabile.
«Riteniamo, afferma Domenico Mancuso, che la demolizione della pista ciclabile sia un atto doveroso per la tutela dei cittadini di Catanzaro ed in particolar modo per tutti i residenti di Viale Isonzo, i quali, dopo l`inizio dei lavori, sono esposti quotidianamente ad inutili situazioni di pericolo».Tuttavia non c`è peggior sordo di chi non vuol sentire ­ affermano dal Codacons ­ ragion per cui affermano :«riterremo responsabile l`Amministrazione comunale di Catanzaro per tutti i danni che dovessero derivare ai cittadini in seguito ai sinistri stradali verificatisi lungo il tratto viario interessato dai lavori e chiederemo il presidio dell`Autorità giudiziaria affinché venga riconosciuta la responsabilità dell`Amministrazione per tutti i numerosi sinistri già verificatisi. Possiamo ipotizzare il reato di lesioni ­ sostiene l`avvocato Di Lieto ­ e per questo motivo chiederemo formalmente alla Procura della Repubblica di individuare e perseguire tutti i responsabili. Quell`opera ­ ribadisce infine l`Associazione ­ è priva di ogni requisito di sicurezza e la sua prosecuzione rischia di trasformare in una strada maledetta la principale arteria di collegamento verso il popoloso quartiere marinaro. Abbiamo inoltrato una formale richiesta alla Polizia municipale ­ conclude l`avvocato. di Lieto ­ affinché a mezzo di un`accurata ispezione dei luoghi, possa verificare il rispetto della normativa vigente».

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