Al via le prime cause di risarcimento
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Il destino di Volare dipende ormai dalle decisioni che assumerà il nuovo commissario, dopo che il consiglio d`amministrazione della società, nella notte di lunedì, aveva decretato lo «stato d`insolvenza» della compagnia, aprendo così la strada all`eventuale ammissione alla legge Marzano, se dovessero venire approvate le modifiche alla legge.
Molto dipenderà anche dalla decisione dell`Enac , l`Ente nazionale per l`aviazione civile, che ha deciso di rinviare ad oggi un`eventuale sospensione della licenza di volo, dopo aver ascoltato ieri i vertici della compagnia, anche se allo stato attuale l`ente ha già fatto capire che «non esiste alcuna ipotesi di revoca».
Intanto oltre a Blue Panorama e Meridiana , da ieri anche Eurofly è interessata ad aerei e piloti Volare. Lo conferma l`amministratore delegato della compagnia Augusto Angioletti: «Stiamo guardando con interesse all`attività charter di Volare che ormai è prevalentemente basata sul lungo raggio, ossia sugli aerei Airbus A330, attualmente fermi. Se riuscissimo ad avere quegli aeroplani potremmo prendere tutti i dipendenti collegati a quei velivoli».
Nel frattempo il decreto per consentire a Volare l`accesso all`amministrazione straordinaria , modificando i requisiti previsti dalla legge Marzano, sarà, probabilmente, all`ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani. Il testo incide sulla soglia minima di debiti per l`accesso alle procedure per aziende in crisi, oggi pari a un miliardo. Sarà ridotto anche il numero minimo di dipendenti, oggi 1.500. Su indicazione di Antonio Marzano , gli esperti dell`ufficio legislativo sono fortemente impegnati sul dossier Volare.
Nel frattempo però Codacons ha fatto sapere che «sono partite le cause di risarcimento danni contro la compagnia». I primi che hanno deciso di intentare causa sono quattro ragazzi romani «dopo che sono stati costretti a rivolgersi ad un`altra compagnia acquistando nuovi titoli di viaggio e spendendo complessivamente una cifra non indifferente». I quattro ragazzi, assistiti dal Codacons, chiederanno «il risarcimento dei danni morali e materiali, chiamando a rispondere la compagnia Volare attraverso beni mobili e immobili visto il particolare stato di crisi in cui versa la società».
E il segretario generale della Cisl Savino Pezzotta spiega che «bisogna trovare soluzioni e se possibile recuperare l`azienda in modo da salvaguardare i livelli occupazionali. Ora è aperto un confronto tra il sindacato e il governo, vedremo di trovare al soluzione più adeguata. Se c`è stata una cattiva gestione che la paghino i responsabili, non devono certo farlo lavoratori che non c`entrano».
Sul fronte dell`inchiesta della procura di Busto Arsizio, ieri il procuratore della Repubblica Antonio Pizzi e il sostituto Roberto Craveia hanno ascoltato per tre ore i tre funzionari della Kpmg che hanno approfondito i bilanci, per conto dell`ex presidente Giorgio Fossa e l`ex amministratore delegato Andrea Molinari , sulle cause del crac.
Nel mirino i bilanci 2002 e 2003. In particolare, si è appreso, sono quattro i capitoli salienti in cui viene dimostrato che il buco della compagnia aerea ammonta ad oltre 270 milioni di euro. Oggi previsti gli interrogatori, come persone informate sui fatti, proprio di Fossa e Molinari.
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