Ricorsi respinti, vince Napoletanagas
-
fonte:
- Il Mattino
«Le aliquote sono legittime» secondo i giudici di pace
LUISA DEL SORBO Torre Annunziata. Napoletanagas nel mirino dei consumatori. Dopo decine di ricorsi presentati negli ultimi mesi ai giudici di Pace di Torre Annunziata, Castellammare, Sorrento, e altre città contro la società per il pagamento dell`Iva sul gas, è arrivata la prima sentenza: a favore della Napoletanagas. «I ricorsi presentati – spiega Luigi Conte, presidente del Codacons stabiese – si rifacevano al pagamento ingiusto di un`aliquota del 20% destinata sia al riscaldamento che alla cottura e produzione di acqua calda. Ma in estate la situazione è diversa, o almeno ci dovrebbe essere un contratto differenziato, perché il servizio riscaldamento ad esempio non viene espletato. Per questo riteniamo che debbano esserci modifiche sui contratti stipulati». Ma i giudici di pace di Torre Annunziata non sono stati dello stesso parere. Ieri mattina la prima sentenza al riguardo dice infatti che «nessun inadempimento contrattuale si è verificato da parte della società convenuta, che legittimamente ha applicato nei confronti dell`attore la tariffa T2 e la relativa Iva nella misura ordinaria del 20%». Insomma è legittino applicare anche nel caso di utilizzo promiscuo l`aliquota del 20%. Una scelta che era stata invece messa in discussione dai consumatori, perché riconoscevano «illegittima l`aliquota ordinaria» almeno per quanto riguarda l`estate, quando l`uso effettivo non è finalizzato al riscaldamento, bensì al solo uso domestico per il quale è previsto l`aliquota ridotta al 10%. E così a settembre partirono decine di ricorsi. A cui oggi si pone inevitabilmente un freno con la sentenza dei giudici di pace a favore della Napoletanagas. E ieri allora sono così partite le comunicazioni da parte della società a consumatori e ricorrenti. Si tratta di un`esplicativa dove si rilevano le decisioni dei giudici e gli effetti finali dei ricorsi: ovvero il pagamento per i ricorrenti che avevano richiesto un rimborso di 32,45 euro di tutte le spese per gli oneri processuali.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
