Alluvione, arrivano gli indennizzi
-
fonte:
- Il Messaggero
Disponibile un milione di euro. Esclusi però i danni ai beni ?mobili?
Assegni per un milione di euro, distribuiti tra centoventidue famiglie: finisce così la lunga telenovela dei rimborsi per i danni causati dalla disastrosa alluvione di Ognissanti di due anni fa.
Sarà il portalettere entro le prossime ore a recapitare la buona notizia per quanti nel novembre 2002 videro distrutti mobili, allagati scantinati ed appartamenti, invasi orti e giardini. Partono da domani dal Municipio le comunicazioni dirette a quanti hanno partecipato al bando per il risarcimento di parte dei danni, almeno quelli immobiliari. La commissione istituita per esaminare la documentazione presentata, ha finito il suo lavoro e sono stati firmati gli assegni per ciascuna delle famiglie aventi diritto. Il tetto massimo è di 15 mila euro e tra le centoventidue pratiche ritenute in regola, molte sono quelle che hanno ottenuto il massimo erogabile. Sono state 148 le famiglie che hanno presentato la richiesta di contributo. Il regolamento fissava come condizione essenziale la presentazione delle fatture per i lavori di ripristino dei locali danneggiati. La commissione, presieduta dal direttore amministrativo Claudio Saccotelli, ha riscontrato che per 28 dei richiedenti il sussidio può essere erogato subito. Dovranno dividersi 219.720 euro. La lettera che sta per arrivare nelle loro abitazioni, li invita a presentarsi muniti di un documento valido presso la tesoreria di via Claudio dove ritireranno l?assegno. Per altri 94 (780.230 euro) è necessario un ulteriore approfondimento attraverso la presentazione di documentazione suppletiva.
Sono invece 26 le domande escluse: i danni sono imprecisati oppure riguardano beni mobili. Si tratta di imprese commerciali (escluse dal risarcimento) oppure i richiedenti non sono i proprietari della casa alluvionata.
«Siamo molto soddisfatti commenta il presidente del municipio, Davide Bordoni perchè abbiamo mantenuto un impegno in tempi brevi. I fondi ci sono stati assegnati solo ad aprile. E mi piace sottolineare che nei tanti episodi di allagamento per cause naturali patiti da questo territorio, è la prima volta che arriva un indennizzo, seppure parziale».
Proprio sulla parzialità dell?intervento va registrata la contrarietà di Franco De Luca, presidente del comitato di quartiere di Saline che con Bagnoletto, Dragona, Centro Giano e Casalbernocchi è una delle località più provate dagli eventi di due anni fa. «Questo provvedimento sostiene ci indigna. Viene da chiedersi perchè non si è tenuto conto minimamente dei 475 verbali di danneggiamento redatti nell?immediatezza dell?alluvione da vigili urbani e Ufficio tecnico. Aver ristretto ai soli danni immobiliari il diritto al contributo è scandaloso. E? come se chi ci ha rimesso la macchina, gli elettrodomestici, i mobili non fosse stato neanche sfiorato da quel dramma che, abbiamo anche provato attraverso l?esposto presentato con il Codacons, ha precise responsabilità istituzionali».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
