9 Novembre 2004

Sinistri Rca: cala soltanto la frequenza



MILANO ? Meno frequenti ma più cari: i sinistri stradali scendono come incidenza, ma i costi ? anche se in rallentamento rispetto al passato ? continuano a crescere. Secondo gli ultimi dati diffusi ieri dall`Ania, l`associazione delle imprese di assicurazioni, nel primo semestre dell`anno gli incidenti sono calati di circa 2 punti mentre gli importi liquidati sono cresciuti di circa 4, una dinamica che rischio di «vanificare i benefici della riduzione della frequenza».
La frequenza. Da gennaio a giugno 2004 ? spiega il Focus pubblicato sul sito www.ania.it ? la frequenza sinistri per il complesso dei veicoli (auto, moto, autocarri) è scesa al 9,21% rispetto al 9,41% dello stesso periodo 2003, segnando quindi una diminuzione del 2,2%. A fine anno, il dato dovrebbe assestarsi intorno all`8,65%, confermando la tendenza al rallentamento della sinistrosità.
Un fenomeno che si è fatto sentire soprattutto nei mesi immediatamente successivi all`introduzione della patente a punti: nel primo trimestre di applicazione delle nuove regole (lugliosettembre 2003) gli incidenti rilevati da Polstrada e Carabinieri avevano registrato un calo del 22,3% mentre in data più recente (trimestre aprile-giugno 2004) il calo si è limitato al 7,9% (con un aumento dello 0,2%, sottolinea l`Ania, per quanto riguarda i sinistri denunciati alle compagnie).
? Gli importi. Segnano invece un rialzo i costi dei risarcimenti, anche se rispetto al passato la dinamica è in rallentamento: nel primo semestre 2004 l`importo medio liquidato è stato pari a 3.310 euro (+4,3% rispetto alla prima metà 2003, quando il trend registrava un +14,3%).
Sul territorio. Notevoli le divergenze sul territorio sia per frequenza sia per costo. La regione dove si registra il più alto rapporto tra incidenti e assicurati è la Campania (12,2%), all`estremità opposta c`è il Friuli Venezia Giulia (6,3%); per importi sono invece le Marche a registrare la punta record (4.191 euro) e la Valle d`Aosta la più bassa (2.474 euro). «Ma a Napoli dal 1997 ? ribatte il Garante dell`assicurato presso l`associazione dei difensori civici, Antonio Coviello ? la frequenza sinistri è scesa per le autovetture da circa il 18% al 12% e per le due ruote dal 20% al 9%; inoltre il costo medio dei risarcimenti è al di sotto della media nazionale».
I consumatori. Sulle rilevazioni Ania è intervenuta anche l`Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Fedeconsumatori e Codacons): i dati (frequenza in calo, oneri in aumento) rappresenterebbero il solito alibi per non accettare le «riduzioni delle tariffe Rca che, alla luce del forte calo degli incidenti, sarebbero dovute avvenire in automatico». Le quattro associazioni, sottolineando che «l`Ania dimentica che gli introiti delle compagnia sono in continua crescita», ribadiscono l`esigenza di un taglio intorno al 15-20 per cento.

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