LIEVITA IL BUSINESS DELL`HORROR
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fonte:
- Il Gazzettino
La febbre di Halloween, la festa di origine celtica del 31 ottobre d`importazione americana, sta contagiando tutti e, secondo le stime di Intesaconsumatori, anche creando in Italia un business di 250 milioni di euro. Ai gadget dell`horror negozi, cartolerie e magazzini, come per esempio il Center casa, hanno dedicato vetrine, scaffali se non interi reparti. Zucche scolpite di ogni tipo e riproducenti suoni spettrali, dai 3 ai 10 euro, maschere da vampiro dai 6 ai 18 euro, scope, ragnatele finte e persino i mini Winny the Pooh da appendere al cellulare, vestiti da strega, pipistrello, diavolo e quant`altro (un euro l`uno) sono andati a ruba tra i ragazzini. Rispetto allo scorso anno gli operatori locali segnalano un incremento delle vendite del 10\%. E contestualmente si moltiplicano le feste private, le iniziative e i party a tema nei locali: qui come nel resto del Paese Halloween è diventata insomma una ricorrenza festeggiata dai bambini ma anche dagli adulti.E la sera del 31, nonostante la minaccia del maltempo che incombeva, erano numerosi i ragazzini in maschera, naturalmente in tema, lungo le strade del centro cittadino che chiedevano allegramente la mancia ai passanti. E se il business di Halloween si rivolge ancora ai bambini una ragione c`è. È stato calcolato infatti che un ragazzino spende mediamente circa 15/20 euro per travestimento e trucco. Secondo Intesaconsumatori, il business sfiorerà la cifra complessiva di 250 milioni di euro. Stima in crescita rispetto gli scorsi anni, sia per l`aumento generalizzato dei prezzi, sia per l`incremento delle offerte ai consumatori.
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