30 Ottobre 2004

«Acqua: responsabilità penali»

LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI attaccano Cuffaro e chiedono interventi immediati

«Acqua: responsabilità penali»



Le Associazioni dei consumatori di Caltanissetta chiedono che «venga fatta luce, una buona volta per tutte», sui motivi e sulle responsabilità della perenne crisi idrica. Per Adiconsum (Carlo Argento), Adoc (Carmelo Bosco), Codacons (Ettore Lombardo), Federconsumatori (Luisa Lunetta), Lega Consumatori (Angelo Vitale) e Unione Consumatori (Calogero Rinaldi), «la città è in ginocchio, i cittadini sono esasperati, le aziende e le industrie rischiano di chiudere i battenti». E, con una punta di amarezza, rilevano che «nemmeno le pressioni politiche messe in campo, responsabilmente, dal primo cittadino e i richiami del prefetto hanno avuto effetto sulla irresponsabilità e incapacità dei massimi responsabili dell`Ente Acquedotti Siciliano e del commissario straordinario per l`emergenza idrica on. Totò Cuffaro, nell`assicurare una accettabile, se pur minima, erogazione del servizio».
Le associazioni dei consumatori si dichiarano fortemente convinti che «sia giunta l`ora di dire basta!». Ritengono anzi necessario passare all`azione «per combattere contro il disservizio dei carrozzoni mangia-soldi che creano soltanto e solo disagi e precarietà». Le associazioni dei consumatori propongono una petizione popolare per denunciare i responsabili dell`Eas e il commissario straordinario per l`emergenza idrica «per l`omissione di un servizio essenziale e vitale per i cittadini».
«Siamo più che mai convinti – affermano Carlo Argento, Carmelo Bosco, Ettore Lombardo, Luisa Lunetta, Angelo Vitale e Calogero Rinaldi – che chi con leggerezza mette in atto un comportamento gravemente irresponsabile contro la popolazione, deve pagare penalmente e non politicamente. Nelle more, le associazioni invitano i cittadini a mettere in atto una forma di disobbedienza civile, sospendendo il pagamento di quanto viene richiesto per consumo di acqua e di portare le cartelle di pagamento dal giudice di pace, inoltrando istanza di richiesta di risarcimento danni e denunciando altresì l`Eas ove nel suo comportamento dovessero riscontrarsi ipotesi di reato».
Intanto, nell`immediato, le Associazioni dei consumatori fanno un accorato invito al Prefetto Vincenzo Santoro affinché si faccia promotore di un urgente incontro congiunto tra le istituzioni locali, i responsabili dell`Eas, i responsabili della Sicilacque, le associazioni di categoria, le associazioni sociali, le associazioni dei consumatori e il commissario straordinario per l`emergenza idrica.
Dopo giorni di disagi, che sono stati contrassegnati dalle proteste dei cittadini per la ridotta quantità di acqua ricevuta, da ieri la situazione sembra essere tornata alla normalità. Nella mattinata sono stati riforniti i residenti del centro storico e del quartiere Balate; oggi l`acqua arriverà nelle fasce esterne.





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