10 Giugno 2007

Ancora pochi gli ombrelloni. I ragazzi del kite partono in anticipo

Ancora pochi gli ombrelloni. I ragazzi del kite partono in anticipo
 

 

Sulla spiaggia l’estate va a rilento

MONTEMARCIANO – La revoca del divieto di pesca e balneazione risale a una decina di giorni fa, ma il maltempo non ha aiutato a testarne gli effetti sugli operatori turistici. Le condizioni climatiche incerte hanno fatto sì che gli ombrelloni fossero comunque pochi sulla spiaggia, e ancora scarsi i frequentatori degli stabilimenti. Vanno invece forte i divertimenti by night, soprattutto dopo la riapertura del Naomi dello scorso fine settimana, che ha riportato sul litorale di Marina frotte di visitatori, con tanto di traffico in tilt e parcheggi strapieni. Chi invece ha già cominciato da tempo la stagione estiva è la Pro Loco, che gestisce l’area sosta camper sul lungomare: riaperta il 25 maggio, ha già ospitato i primi turisti, anche stranieri. "La zona è aperta tutti i giorni – spiega la presidente dell’associazione Simonetta Spegne – e sono quarantotto i posti disponibili, di cui la metà attrezzati con corrente elettrica". La modifica, introdotta lo scorso anno, aveva comportato tariffe differenziate per la sosta, che restano invariate: 10 euro per il posto non attrezzato e 12 per quelli dotati di colonnina per l’elettricità. L’area di sosta dispone anche di un ufficio informazioni e di docce, e quest’estate, per la prima volta, accanto ad un dipendente, lavoreranno qui anche le due ragazze che con la Pro Loco stanno effettuando il Servizio civile. È invece una conferma il rinnovo della concessione per i ragazzi del kite-surf, sport acquatico che miete successo da qualche anno e che è ormai usuale sulle coste di Montemarciano. La zona destinata all’associazione di surfisti è la solita, a nord, in condominio con un rimessaggio di barche. Lo scorso anno, con alcuni dei residenti, si erano creati problemi: era stato attivato il Codacons, che aveva denunciato atteggiamenti pericolosi ed incidenti provocati dai surfisti. Il risultato fu un’ordinanza della Capitaneria che intimava la limitazione del kite soltanto in alcune giornate. Tutte le accuse furono respinte al mittente dai ragazzi, che per bocca del presidente dell’associazione Gianluca Falasca ora affermano: "Ci atterremo alle regole, come del resto abbiamo sempre fatto. La zona è ancora quella, per cui prevediamo che ci possano essere problemi, ma cercheremo di mettere tutta l’attenzione possibile. Quest’anno l’amministrazione ha deciso di venirci incontro, dando l’ok alla concessione in anticipo".
ROSSELLA FAVI
 

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