TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA, PRIME ANALISI DELLA COMMISSIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
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fonte:
- Il Mattino
«Quell?impianto va rivisto o non daremo l?ok»
Sta scrivendo il documento da presentare al commissario Catenacci, ma intanto non si sottrae alle domande. Bruno Agricola, direttore generale del ministero dell?Ambiente e anima della commissione che sta preparando il parere sulla compatibilità ambientale del termovalorizzatore di Acerra, anticipa contenuti che faranno discutere: «Per consentirci di elaborare una possibile valutazione, occorre che si attuino molte modifiche sia all?impianto che alla qualità del combustibile da rifiuti. Chiederemo al commissario di garantirci che tali modifiche saranno effettuate. Solo dopo, procederemo a fornire il parere sull?impatto ambientale». Insomma, così com?è quel termovalorizzatore è da sconsigliare? «Diciamo che è possibile migliorare molto le condizioni. Se è possibile, perchè non farlo?». Quali fasi sono da modificare? «Soprattutto quelle del post-trattamento e del monitoraggio». Le modifiche riguardano anche il camino dell?impianto? «Anche». E il cdr? «Abbiamo scritto al commissario quali caratteristiche dovrà avere il cdr per offrire adeguate garanzie». Vuol dire che l?attuale qualità del cdr non è accettabile? «Voglio dire che deve offrire garanzie». E se il commissario non sarà in grado di far apportare tali modifiche? «Saremo costretti a scrivere un parere conseguente». I tempi? «Una decina di giorni». Avete già contattato Catenacci? «Sì, ma informalmente». Il commissario, dal canto suo, si limita a rispondere: «Non ho ancora letto il documento. Comunque, mi ritengo un uomo d?azione. Non mi occupo di questioni tecniche».
Il Codacons ha intanto deciso di affiancarsi al ricorso ex articolo 700 che i comitati di Acerra con l?avvocato Fimmanò hanno inoltrato al tribunale di Nola. La causa è stata affidata al giudice Francesco Notari. Sempre al Tribunale di Nola, si è svolta ieri di fronte al giudice monocratico Zinno la la prima udienza del processo per direttissima nei confronti di quattro dei manifestanti coinvolti negli scontri del 29 agosto scorso ad Acerra, durante la manifestazione anti-termovalorizzatore. Ieri sono stati interrogati dal pm Ida Teresi i funzionari di polizia incaricati di coordinare le forze presenti sul campo. La prossima udienza è stata fissata per il 1 dicembre. I quattro imputati rispondono del reato di violenza a pubblico ufficiale.
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