Alla ricerca del risparmio perduto
-
fonte:
- Il Gazzettino
Una cinquantina di polesani si fidarono delle banche. I consumatori si sono costituiti parte civile
«Se penso a quante cose avrei potuto fare con quel denaro non ci dormo la notte». È il pensiero fisso dei risparmiatori che avevano comprato i bond e le azioni Parmalat. Martedì ci sarà la prima udienza preliminare del processo riguardante il filone d`inchiesta su Parmalat aperto a Milano: Adusbef, Altroconsumo e Codacons si costituiranno parte civile del processo.
In Polesine sono quasi 50 gli obbligazionisti che dopo il crack della società di Calisto Tanzi, hanno chiesto assistenza al Codacons per sperare in un risarcimento. Diversa la strategia della Lega dei consumatori. «Nel dicembre 2003, a pochi giorni dallo scandalo – racconta Enrico Scarazzati, avvocato della Lega dei consumatori – c`erano banche che proponevano le obbligazioni Parmalat come se fossero un investimento garantito. In molti casi, poi, i contratti sono stati conclusi addirittura senza redigere il profilo di rischio dei clienti. E senza informarli sul tipo di investimento che stavano per fare». Con questi elementi, la Lega dei consumatori assisterà i propri associati per fare causa direttamente alle banche, invece di costituirsi parte civile in un processo penale. «Così aumentano le possibilità di ottenere un risarcimento», secondo Scarazzati.
Tra i polesani che si sono rivolti al Codacons, c`era anche una signora anziana che abitava a Papozze. Era una pensionata che aveva investito in obbligazioni Parmalat i soldi dell`eredità del marito. E quelli che le sarebbero serviti a pagarsi il funerale e a lasciare un “ricordo“ ai figli: a loro, invece, sono rimaste le pratiche per accedere come eredi al processo di Milano. Al contrario, altri trenta risparmiatori della provincia di Rovigo non sono riusciti a presentare al Codacons locale la documentazione necessaria per aderire all`iniziativa di costituzione di parte civile. È andata meglio, invece, a quindici clienti di Unicredit, Capitalia e Banca Intesa. I tre istituti di credito hanno accettato, in via di conciliazione, di restituire dal 40 al 70 per cento dei capitali investiti dai propri clienti in titoli Parmalat.
Maria Chiara Crivellari, la responsabile del Codacons di Rovigo e della Bassa Padovana che ha curato la raccolta e la stesura dei documenti necessari alla costituzione di parte civile, racconta che «gli obbligazionisti Parmalat del Polesine sono soprattutto pensionati, oppure ex impiegati pubblici che hanno investito in blocco i soldi della liquidazione. Persone con un tenore di vita medio basso che sono passate dai titoli di Stato ai corporate bond senza conoscerne i rischi». Le vittime del crack Parmalat, infatti, dormivano sonni tranquilli pensando di intascare cedole e di riscattare il capitale alla scadenza del titolo. «È evidente – continua Crivellari – che c`è stato un difetto di comunicazione con le banche, che non hanno valutato adeguatamente la propensione al rischio e le conoscenze finanziarie dei clienti. Questi risparmiatori si sono fidati completamente dei consigli degli istituti di credito. E purtroppo soprattutto le banche più esposte finanziariamente con la Parmalat, sono state quelle che hanno collocato il maggior numero di obbligazioni».
Alcuni investitori polesani, specie i più anziani, hanno perso i soldi messi da parte in una vita di lavoro. E adesso possono contare solo sulla loro pensione. Tra i casi esaminati dal Codacons di Rovigo, la cifra più alta impegnata in obbligazioni Parmalat sono i 30mila euro di una signora che voleva comprare un terreno con il marito per mettere su casa, e uscire da quella della suocera. Il Codacons aveva iniziato a raccogliere la documentazione dei risparmiatori Parmalat nel dicembre 2003 (appena scoppiato il crac) e ha chiuso in extremis le pratiche per aderire all`iniziativa di costituzione di parte civile, che scadeva il 30 settembre. Il pool di avvocati che rappresentano gli associati del Codacons è guidato da Marco Maria Donzelli, mentre gli avvocati Ezio e Franco Conte hanno seguito le vicende dei risparmiatori Parmalat del Veneto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Parmalat, parte civile, processo, Risparmiatori
