«Spesamica», stop ai prezzi di 45 prodotti
-
fonte:
- Il Mattino
Quarantacinque prodotti e generi alimentari con prezzi bloccati sono al 31 dicembre: è l`iniziativa antinflazionistica lanciata dalla Confersercenti anche in Terra di Lavoro, in collaborazione con le associazioni dei consumatori operanti sul territorio. Si chiama `Spesamica` e diventerà operativa a partire da lunedì prossimo, quando sarà completata la distribuzione delle locandine e del logo agli esercenti, che hanno raccolto l`invito e che avranno cura di esporre alle vetrine dei loro negozi. È il tentativo di contrastare un calo di vendite che, in provincia, si è attestato intorno al 12 per cento, con punte del 20 nel turismo. Presentata ieri da Francesco Soletti e Pasquale Giglio, rispettivamente presidente e segretario generale dell`organizzazione promotrice, almeno dai numeri mostra di essere già un successo. Ben 3.500 operatori commerciali di piccola e media dimensione hanno formalizzato la loro adesione con una massiccia partecipazione non solo a Caserta (più di 300) ma anche nei centri più grandi della provincia come Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere, Aversa, Sessa Aurunca, Cellole. «Ma vale sottolineare – ha ricordato Giglio – che la campagna è diffusa, sostanzialmente, su tutto il territorio».
L`esperienza ricorda molto quella denominata «Prezzo amico», conclusasi nel marzo scorso. «Ma con una novità in più – ha avvertito il presidente -: l`applicazione di una riduzione del 2 per cento sul paniere della spesa con prezzi bloccati». L`elenco più consistente dei prodotti offerti coi prezzi fermi è quello degli alimentari. Sono 12 e vanno dal latte al pane, al prosciutto, alla pasta, all`olio, ai pelati, al riso, all`acqua minerale. Per le carni, sono coinvolti 6 specie: pollo, hamburger, coniglio, lesso, fettina di vitellone, uova. Ci sono anche gli articoli per la casa (9) con detersivi per vario uso sino allo shampoo e al dentifricio. Il settore abbigliamento partecipa con 6 articoli: scarpe, golf, camicie, pantaloni, gonna, cappotto, intimo, felpa. I rivenditori di ortofrutta si sono impegnati a calmierare i costi di patate, mele, pere, carote e cipolle. Cappuccino, caffè, cornetto, pizza margherita e bibite non subiranno variazioni.
Alla presentazione hanno partecipato i vertici delle organizzazioni dei consumatori. «È un`operazione di grande portata – hanno sostenuto in corto Benedetto Santangelo (Federconsumatori) e Vito Conforti (Lega dei consumatori) – ma non basta». Occorre, è stato detto, il coinvolgimento delle istituzioni con una pianificazione organica e razionale, che tenga conto di tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione. Un plauso è venuto da Fortunato Giaquinto, segretario dell`Unione consumatori che ha auspicato «un monitoraggio per verificare la validità in corso d`opera». Presente anche Francesco De Nicolais, dell`esecutivo nazionale del Codacons che ha annunciato l`istituzione di uno sportello del consumatore in ogni provincia, nell`ambito di un progetto concordato con l`assessore regionale alle Attività produttive Gianfranco Alois. Coordinatore a livello regionale sarà Giaquinto.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
