Tutti i conti della manovra
-
fonte:
- La Padania
L?obiettivo per il 2005 è un deficit pari al 2,7% del Pil, lo 0,2% in meno rispetto al 2004
ROMA – Il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro dell?Economia e delle Finanze, Siniscalco, il disegno di legge sulla Finanziaria per il 2005. L?obiettivo programmatico per il 2005 è un deficit effettivo pari al 2,7% del Pil, in leggera riduzione rispetto al 2,9% del 2004 e coerente con gli impegni assunti a livello europeo.
Il Consiglio dei Ministri si era aperto, intorno alle ore 19, con le felicitazioni più vive, da parte del premier Berlusconi, per l?esito positivo della delicata trattativa che ha permesso a Simona Pari e a Simona Torretta di ritornare in libertà. Subito dopo, l?approvazione del disegno di legge presentato da Siniscalco, che ha per obiettivo un deficit effettivo del 2,7% del Pil, lo 0,2% in meno rispetto al 2004.
L?andamento del deficit tendenziale 2005 è stato stimato al 4,4% del Pil, per cui l?aggiustamento è pari a 24 miliardi di euro: ?La legge finanziaria per il 2005 è in linea con il quadro di finanza pubblica definito con il Documento di programmazione economica e finanziaria; è semplice ma solida, costruita con un metodo diverso dal passato?, è scritto nel comunicato rilasciato dalla presidenza.
Il punto di riferimento iniziale è il livello delle spese e delle entrate del 2004 e non più quello tendenziale per l?anno successivo. Per il 2005, vengono incrementate del 2% tutte le voci di spesa del 2004; incrementi maggiori, tuttavia, come già annunciato, sono previsti per alcune voci a valenza sociale e strategica: pensioni ed altre prestazioni sociali, investimenti fissi lordi.
Nel complesso, la spesa pubblica primaria (cioè, al netto degli interessi sul debito) cresce del 2,6% rispetto al 2004. Secondo Intesa consumatori, in ogni caso, il costo della Finanziaria per famiglia dovrebbe essere di circa 320 euro nell?arco dell?anno, tutto in tasse e tariffe pubbliche applicate soprattutto dagli enti locali.
Invece, per Siniscalco, incassare i 24 miliardi di euro necessari dalle privatizzazioni è un obiettivo ?realistico?. «Concretamente – dice – nel 2005 le operazioni di privatizzazione, cessione di crediti e di altre attività finanziarie ammonteranno a 25 miliardi di euro». Si tratta di un obiettivo «quantitativamente realistico, paragonabile a quanto realizzato nel 2002 e 2003, e reso oggi possibile dall?opera di valorizzazione e gestione dell?attivo patrimoniale».
Entro breve tempo, il Governo presenterà un provvedimento per lo sviluppo, integrato alla legge finanziaria, che conterrà interventi per il rilancio della competitività e misure per la tutela del potere d?acquisto. In questo provvedimento, che prevede nuove forme di finanziamento degli investimenti pubblici con il ricorso al capitale privato, sarà inserito anche un importante modulo della Riforma fiscale.
Il Consiglio ha inoltre approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione per l?anno 2005 e il bilancio pluriennale per il triennio 2005-2007, la Nota di aggiornamento al Documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2008, nonchè la Relazione previsionale e programmatica per l`anno 2005.
Su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni, sono stati apprivati diversi decreti. Un decreto-legge è per l?adozione di misure in materia di ammortizzatori sociali, teso a fare fronte a gravi situazioni occupazionali conseguenti a chiusura dell?attività aziendale e che prevede altresì interventi a sostegno del reddito per alcuni settori quali il settore tessile. Un decreto legge che finanzia la cassa integrazione per artigiani e piccole imprese è una grande novità per le nostre aziende è stato salutato dal presidente di Confartigianato, Luciano Petracchi: «Il Governo ha mantenuto gli impegni». Il decreto vara inoltre interventi necessari per realizzare importanti misure di carattere sociale per favorire l?associazionismo e la disabilità. Non sono presenti nel provvedimento misure riguardanti l?Alitalia perchè si attende l?esito del negoziato con le parti sociali attualmente in corso.
Altro importante provvedimento, varato su proposta del Presidente del Consiglio, Berlusconi, e del Ministro per la funzione pubblica, Mazzella, riguarda un regolamento che disciplina le attribuzioni e i compiti dell?Alto Commissario per la prevenzione ed il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all?interno della pubblica amministrazione, già istituito con legge nell?ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tali funzioni consistono in sorveglianza e monitoraggio (indagini conoscitive, elaborazione ed analisi di dati, controllo su procedure contratuali di spesa e su comportamenti conseguenti) dell?attività amministrativa della pubblica amministrazione per tali specifici fini, nel rispetto delle competenze delle Regioni e delle Province autonome. Viene disciplinata inoltre la composizione della struttura di supporto. Il Consiglio ha anche deciso di nominare Alto Commissario il magistrato di Cassazione Gianfranco Tatozzi, attuale Capo Dipartimento degli Affari di giustizia del Ministero.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: assicurazione, casa, finanziaria, intesa, lotterie, rc casa, tariffe idriche, Tarsu
