1 Ottobre 2004

Rincarano le bollette di luce e gas

Rincarano le bollette di luce e gas

Gli aumenti scatteranno dall`1 ottobre



Era già nell`aria, ma ora è arrivata la conferma dall` Authority per l`energia: da venerdì primo ottobre scatteranno i rincari per tariffe di luce e gas. Le famiglie italiane pagheranno l`1,1% in più per l`elettricità e lo 0,8% per il gas. Per un nucleo tipo (225 kwh mensili e 1.400 metri cubi di gas annuali consumati) l`aggravio, su base annua, arriva così a 10,5 euro (7 legati al metano, 3,5 all`elettricita`).



Nessuna tregua quindi per i consumatori. E così mentre l`Istat diffonde i dati sull`inflazione, vista in deciso calo dal 2,3% al 2,1%, gli italiani si ritrovano alle prese con la benzina e il gasolio sempre più caro, ed ora anche con i nuovi aumenti di luce e gas.

I rincari, dovuti secondo l`Authority proprio alla volata dei combustibili, sono stati comunque più contenuti delle attese. In estate, infatti, erano stati annunciati prezzi in salita del 3%-4%. Per l`elettricità, si legge infatti nella nota dell`autorità, gli acquisti operati dall`Acquirente Unico per conto dei clienti vincolati, hanno permesso un contenimento degli aumenti legati all`andamento del prezzo del petrolio (che trascina anche quello del metano) aumentato di circa il 25% negli ultimi sei mesi. Cio` ha contribuito a limitare l`aumento della tariffa elettrica dello 0,7% in media nazionale e dell`1,1% per il settore domestico, rispetto al trimestre precedente. Comunque, considerate le variazioni trimestrali precedenti, la nuova tariffa domestica, al netto delle tasse, risulta inferiore, dello 0,4% a valori correnti e del 2,6% a valori costanti, rispetto a quella dello stesso trimestre dell`anno precedente.

Per il gas, si ha un analogo contenimento della tariffa finale, che aumenta solo dello 0,8%, rispetto al trimestre precedente: l`impatto dell`aumento internazionale del prezzo degli idrocarburi e` stato attenuato dalla riduzione della tariffa di distribuzione del gas per il periodo 1 ottobre 2004 – 30 settembre 2008. Anche nel caso del gas la nuova tariffa risulta inferiore, del 0,7% a valori correnti e del 2,8% a valori costanti, rispetto a quella dello stesso trimestre del 2003. Parallelamente e in connessione con le nuove tariffe di distribuzione, sono stati anche definiti sensibili miglioramenti dei livelli di qualita` e di sicurezza del servizio del gas.



MA LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI INSORGONO



“Ancora aumenti dei prezzi che colpiscono i cittadini in generale ed in particolare le famiglie di lavoratori, pensionati e disoccupati. Infatti, la mancanza di direttive del governo per l`adozione della tariffa elettrica sociale fa raddoppiare, per 2,5 milioni e mezzo di famiglie in condizioni di disagio economico, l`aumento medio delle tariffe deciso dall`Autorita` dell`Energia“. Questa la denuncia sollevata dall`Intesa dei consumatori, che aggiunge: “È da oltre un anno che l`Autorità dell`Energia e le Associazioni dei consumatori hanno chiesto al governo di pronunciarsi sul livello di reddito da tutelare e sul finanziamento dello specifico sconto per i nuclei familiari in condizioni di povertà. Queste famiglie se composte da 4 o piu` persone sono penalizzate dall`attuale tariffa elettrica del settore domestico che, indistintamente per tutti gli utenti, stabilisce un prezzo del Kwh che aumenta al crescere dei consumi“.

Per le tariffe del gas – prosegue l`Intesa consumatori – l`assurdita` e` il peso delle tasse che incidono per ben il 45% sul prezzo finale vista l`insensibilita` del Governo di fronte alla richiesta di abolire od almeno ridurre del 50% le accise. Su questo balzello si calcola l`iva che la “liberalizzazione del settore“ ha gia` fatto aumentare dal 10 al 20% sul metano per uso domestico, come denunciato da tempo da Intesaconsumatori“.

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