Il caro-petrolio mette in crisi pure i benzinai
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fonte:
- Il Gazzettino
Gli automobilisti evitano il “pieno“, con le promozioni diminuiscono i profitti e i distributori finiscono in vendita
Cinquanta dollari e 47 centesimi. È il prezzo del petrolio, che lunedì sera ha toccato il suo record storico: un primato che nei distributori di benzina, durante gli ultimi mesi di continui rincari ha cambiato le abitudini dei clienti e tolto il sorriso ai gestori. Gli automobilisti ora si fermano sotto la pompa a controllare i prezzi, mettono in media 15 o 20 euro di benzina nel serbatoio, e chi dice “il pieno, grazie“ è sempre più raro da trovare. A guardare i prezzi di ieri, però, si possono risparmiare al massimo 3 centesimi di euro al litro sia per la benzina verde che per il gasolio. Curioso che il prezzo più caro e quello più conveniente siano della stessa compagnia, l`Agip: ma la differenza dipende solo da una scelta, self-service o no. Il “fai date“ al piccolo distributore Agip dietro alle Due Torri, blocca la “verde“ a 1,145 euro al litro, e il gasolio a 0,971 euro. Mentre al distributore Agip in viale Porta Adige, ieri la benzina “servita“ costava 1,177 euro (self-service 1,147 euro), e il gasolio 1,003 euro al massimo (“fai date“ 0,976 euro).
«Quando un cliente fa 30 euro di benzina è già tanto, e nel nostro distributore si fanno 20 pieni di benzina al giorno, quando si lavora tanto – racconta Mauro Bellinello, gestore del distributore Shell in viale Porta Adige – La gente cerca di risparmiare, sta attenta a quanto costa la benzina, e se pensa che il prezzo è conveniente allora si ferma. Se no tira dritto. I premi, i gadget non interessano. A tutti interessa risparmiare, perché la benzina ormai è a prezzi folli: con 10mila lire si fanno appena 4 litri. Ma vi rendete conto?».
Un signore che ha appena fatto il pieno, per 46 litri di “verde“ ha speso 54 euro (alla Shell la benzina verde costava ieri 1,174 euro al litro). «Quanto incide la benzina sulle spese di una famiglia? – si chiede Bellinello – Ormai la tendenza è comprare l`auto a gasolio. E penso che farò anch`io così». Come non dargli torto, se con il gasolio si può risparmiare fino al 21\%?
Per dire l`aria che tira nei distributori, all`Api c`è il cartello “cercasi gestore“: «I pieni di benzina sono diminuiti, i litri venduti sono diminuiti e così i consumi sono calati del 25\%», dice Giampaolo Silvestrin del distributore Esso di viale Porta Adige: «Noi gestori siamo sempre più penalizzati dai margini ridotti e dai bollini-premio. Ogni bollino costa 200 lire ogni 10 euro, e ci toglie un terzo di quello che guadagniamo. Il margine di guadagno è così risicato che basta poco per rimetterci, e il calo delle vendite ha fatto il resto. Ho sentito dire che ci sono colleghi che si stanno mangiando la casa, per non vendere il distributore. L`unico modo per sopravvivere è ampliare i servizi. Ma come si fa? Dicono che vogliono ridurre il numero di pompe di benzina, ma solo in viale Porta Adige ci sono sei distributori in un chilometro. E presto ne apriranno un altro dove c`è la stazione del metano».
Evidentemente le compagnie qualche interesse ce l`hanno. Non i piccoli benzinai. «Con 30 lire di guadagno per litro – dice Silvestrin – oggi riesce a sopravvivere solo chi vende 2 o 3 milioni di litri di benzina. “Lavorate sulla quantità“, dicono le compagnie. E allora vuol dire che a Rovigo basteranno 3 o 4 grandi distributori nei centri commerciali, che fanno uno sconto di 100 lire al litro, per far chiudere tutti i piccoli distributori».
Lo chiamano trend, ma l`Intesa dei consumatori dice che il caro-benzina pesa per uno 0,3\% sull`inflazione, e per 72 euro in più su ogni famiglia. E su chi usa l`auto ogni giorno, come rappresentanti e tassisti, quanto pesa il caro-benzina? Lo dice Giuliano Samiolo, mentre sta mettendo benzina al suo taxi: «Nell`ultimo anno ho avuto un 8-10\% di spese in più: è aumentata anche l`assicurazione dell`auto, ma la parte più grossa della spesa se l`è presa il carburante. C`è una cosa che non capisco però: perché i prezzi cambiano subito se il petrolio aumenta, ma quando il petrolio scende la benzina la pago uguale?».
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