29 Settembre 2004

Beh, gira che ti rigira, ti trovi sempre a combattere



Beh, gira che ti rigira, ti trovi sempre a combattere nello stagno della vita. Così la vicenda della rana Jonathan finirà per essere portata avanti nelle aule giudiziarie con tutela per la signora Anna Golinelli da parte dei legali del Codacons, e nella fattispecie, dell´avvocato roveretano Gloria Canestrini riferimento per l´associazione in Trentino. Ma l´aspetto assolutamente curioso, che merita di essere segnalato (ed ecco il “gira che ti rigira, e lo stagno della vita“) sapete qual´è il simbolo del Codacons, il Comitato per la difesa dei Consumatori? bene, il simbolo usato per rappresentare visivamente il comitato, è una rana… oppure un rospo, che non si va tanto lontani. Perché la scelta, di certo non per ragioni estetiche. Ma perché si accompagna al significativo slogan «Non inghiottire il rospo». Capito?
Il Codacons invita il cittadino, che ritiene di aver subito un torto di qualsivoglia tipo, a non subire passivamente l´ingiustizia, magari facendosi il sangue cattivo. Un segno del destino? Fatto sta che la signora Anna non inghiottirà di sicuro la sua rana, in senso metaforico s´intende: non accetterà di mettere una pietra sopra una vicenda che ritiene grave e per la quale chiede giustizia.
Il Codacons, precisiamo quanto scritto ieri, ha seguito recentemente due casi roveretani: nel pacchetto di surgelati era stato trovato un pezzo di lombrico, mentre in una confezione di prodotti biologici era stato rinvenuto nientemeno che un pezzo di topo. Per quest´ultimo caso c´è già stato risarcimento accettato dalla signora. Nel caso della rana di Arco si ipotizza una casa di risarcimento, tra l´altro, per procurato «patema d´animo».

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