Le banche abbassino i costi dei c/c
-
fonte:
- Miaeconomia.it
Dopo il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell?Economia, Domenico Siniscalco, anche il governatore della Banca d?Italia, Antonio Fazio, entra nella querelle del caro-sportello e chiede agli istituti di credito di contribuire all?opera di contenimento dei prezzi.
Fazio ha riconosciuto alle banche un ruolo importante per promuovere la ripresa del Paese, chiedendo però al sistema creditizio di dare un apporto significativo alle nuove iniziative che favoriscano l?ammodernamento e l?accrescimento, anche attraverso fusioni e aggregazioni, delle imprese di media e piccola dimensione presenti nel sistema produttivo.
?Nell?attuale delicata congiuntura – ha detto Fazio – un contributo a frenare l?inflazione può discendere dal contenimento del costo dei servizi offerti alla clientela?. In particolare, il governatore di Bankitalia ha ricordato che se il sistema bancario, nel suo complesso, ha fatto registrare a partire dalla metà degli anni ?90 significativi progressi in termini di efficienza, sono ancora necessari avanzamenti sul piano dell?efficienza, del rapporto con l?utenza e della tutela dei risparmiatori.
Il governatore ha anche ricordato le importanti trasformazioni avvenute nel sistema bancario del Mezzogiorno con l?ingresso di intermediarie di altre aree del paese, dotate di ampie risorse patrimoniali e di capacità gestionali. La ristrutturazione del sistema bancario meridionale – ha detto ancora Fazio – ha portato negli ultimi 10 anni una fase di miglioramento dei servizi nel Mezzogiorno. Ed è per questo che il numero uno di Bankitalia si auspica che la razionalizzazione del sistema degli incentivi pubblici, in programma con la prossima manovra finanziaria, si attui senza sottrarre risorse per gli investimenti nel Sud.
Piace ai consumatori la linea proposta da Fazio, ma le associazioni chiedono anche l?apertura di un tavolo per trattare con le banche, discutere la necessità di tagliare i costi dei servizi e aiutare le classi meno abbienti con l?istituzione di conti correnti sociali.
?Le parole di Fazio – ha detto RosarioTrefiletti, presidente della Federconsumatori – non possono che farci piacere e vi cogliamo la stessa apertura che sta facendosi strada nel governo per quanto riguarda la consapevolezza che il caro prezzi è un problema reale della vita di tutti i cittadini?. Anche se Trefiletti ricorda che da tempo le associazioni hanno lamentato gli eccessivi costi dei servizi bancari, sollecitando anche l?Associazione bancaria (Abi) a intervenire.
Plauso arriva anche dal Codacons. Anche se il suo presidente Carlo Rienzi ricorda che solo negli ultimi tre anni le commissioni e gli altri costi sono aumentati del 100%.
?Meglio tardi che mai? è, invece, il commento del presidente dell?Adusbef, Elio Lannutti, il quale però si dichiara pessimista sulla possibilità che i singoli istituti contengano i costi. L?invito, conclude, è che ci sia non solo un abbattimento almeno del 30% del costo dei servizi bancari per dare un segnale serio, ma anche l?istituzione di un conto corrente per le famiglie e per i giovani che non possa costare più di 10 euro al mese.
Mentre l?invito di Siniscalco, pur nei distinguo, è stata già accolto da molti istituti di credito, resta ancora aperta la diatriba tra l?Abi e le associazioni dei consumatori. Dal mondo bancario, infatti, non si sono registrate novità. L?Abi ribadisce di non avere, come associazione, direttamente voce in capitolo. E la decisione di mettere mano alle tariffe – spiega il presidente Maurizio Sella – spetta solo ?alle politiche commerciali dei singoli istituti?.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Banche, Carlo Rienzi, fazio
