Dal prossimo anno miss Italia striscia quotidiana
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fonte:
- Il Gazzettino
Nuova formula in vista dopo i dati d`ascolto ancora insoddisfacenti: sei punti percentuali in meno rispetto al 2003
Non ci siamo, Miss Italia continua a battere la fiacca. Mercoledì il concorso è stato battuto dalla Juventus, giovedì ha richiamato poco più di 5 milioni di spettatori, share del 26\%, sei punti in meno rispetto alla stessa puntata di un anno fa. E allora? Allora si cambia. Meglio, si imita. Modello Veline, dall`anno prossimo il concorso potrebbe avere una striscia quotidiana sulla rete ammiraglia della Rai da giugno ad agosto. E c`è chi non esclude addirittura cambiamenti in versione reality show.
Paolo De Andreis, capostruttura RaiUno, ammette: «Stiamo pensando a una striscia quotidiana estiva in onda all`incirca da giugno a fine agosto nella fascia serale intorno alle 20.30. Il conduttore o la conduttrice dovrà essere giovane, emergente, magari una ex miss, ma brava». Nulla di deciso, il progetto «è ancora allo studio, ci pensiamo dall`anno scorso. Se andrà in porto, si dovrà conciliare tutto, regole del concorso ed esigenze di produzione». Sottolinea: «Il progetto non è legato al calo di ascolti».
Può darsi, però il calo c`è. Finora poco più di cinque milioni di telespettatori per ciascuna delle due serate. L`anno scorso gli italiani davanti alla tv nella seconda serata del concorso erano stati un milione in più. De Andreis non si scompone: la crisi di ascolti – dice – è per tutti. «Il calo è innegabile, ma il panorama televisivo attuale ha fatto abbassare gli ascolti in genere – sostiene il capostruttura RaiUno – L`obiettivo, raggiunto, è vincere contro una programmazione normale con almeno cinque punti di vantaggio e questo l`abbiamo fatto». Il conduttore di Miss Italia, Carlo Conti, esclude categoricamente paragoni con i dati dell`anno scorso: «Non sono confrontabili, nemmeno con la mia trasmissione dell`anno scorso». Motivo: «Lo slittamento in avanti delle date di programmazione: un conto è fare il concorso a ridosso dell`estate il 4 o 5 settembre, altro è arrivare al 19».
I dati Auditel, però, dicono che la crisi sarebbe solo per Miss Italia. Tra l`altro, nella serata di giovedì la concorrenza non era certo spietata. E allora? Due anni fa, quando il concorso per la prima dovette fare i conti con le Veline di Antonio Ricci, a finire sul banco degli accusati fu Fabrizio Frizzi: troppo buonismo, troppo tempo dedicato ai racconti, troppo lento lo spettacolo. Perfino Fabrizio Del Noce, il direttore di RaiUno, ammise: «Mi annoio». L`anno dopo, la svolta: al posto di Frizzi a condurre Miss Italia arrivò Carlo Conti, al programma venne data una ritoccata, più gara e meno chiacchiere, più competizione e meno parole. Andò bene e forse non poteva andare diversamente visto che sulla rete concorrente al posto delle Veline gareggiavano le arzille Velone. Ma adesso, con le ragazze che su Canale 5 ritornano a sgambettare per finire al fianco del Gabibbo, la Rai ammette: Miss Italia ha bisogno di un`aggiustata. Formule nuove? Magari. Il progetto allo studio da oltre un anno prende spunto proprio da Veline: strisce quotidiane dalle selezioni di paese fino alle prefinali del concorso. E c`è pure chi, tra le proposte, non esclude di piazzare telecamere ovunque: un primo assaggio c`è già stato quest`anno con la “sala relax“ dove le miss si accomodano e si confidano, modello confessionale Grande Fratello.Intanto, alla vigilia del ripescaggio delle miss affidato esclusivamente al voto da casa – succederà da stasera fino alle 20 di domani – giunge la consueta protesta del Codacons: troppi 50 centesimi più Iva per una telefonata, il costo del televoto «è alto, ingiusto e rischia di monetizzare la vittoria e l`intero concorso».
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Tags: Miss Italia, telespettatori, televoto
