IV sciopero nazionale della spesa e dell`auto
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fonte:
- Vivi Enna
Il Segretario Nazionale CODACONS Francesco Tanasi lancia il 4° sciopero nazionale della Spesa e dell`auto, indetto dall`INTESA CONSUMATORI , per protestare il 16 settembre contro il caro- vita.
In tutte le città siciliane verrà effettuato volantinaggio dinanzi i centri commerciali, i mercati e i supermercati, distribuendo materiale informativo e sensibilizzando i consumatori per far si che i cittadini non siano più soggetti passivi ma, al contrario, si attivino contro un caro- vita oramai galoppante.
Tanasi ricorda come le famiglie italiane hanno speso in media 1.612 euro in più dal 31 luglio 2003 al 31 luglio 2004, per far fronte a prezzi rincarati,passati da 26.061 euro a 27.673 euro,più 6,2 per cento in soli 12 mesi. Le voci di spesa che hanno subito maggiori ?ritocchi? vanno, dai servizi bancari,i cui costi sono cresciuti del 15,8 per cento con un aggravio di 71 euro attestandosi a 521 euro dai 450 di 1 anno prima, ai trasporti,rincarati del 10,5 per cento,certamente dovuto al caro petrolio ed all?adeguamento ad 1 euro dei biglietti per bus e metropolitane e passati da 4.000 a 4.420 euro,a sanità e salute (+10,4 per cento) con un aggravio di 139 euro ed una spesa annua passata da 1.350 a 1.489 euro,fino ad abbigliamento e calzature che registra un + 7,9 per cento con un rincaro di 142 euro ed un costo annuo pari a 1.942 euro.
La voce abitazione (+3,4 per cento),passata da 6.000 a 6.204 euro, la più consistente per i bilanci famigliari,sommata ai consumi alimentari (+ 4,1 per cento) cresciuti di 197 euro ed arrivati a 5.008 euro, pari a 418 euro al mese per mangiare,a ben 936 euro mensili per ?abitare? la casa,pesano per il 42 per cento sui consumi annui generali; mentre ricreazione e tempo libero (+ 3,9 %),arrivate a 1.455 euro dai 1.400 di un anno prima,luce (+4,3 per cento) e gas (+ 4,2 %) sono i rincari più contenuti.
Le famiglie italiane spendono quindi in media 418 euro al mese per mangiare; 518 per spese di abitazione; 368 euro mensili per i trasporti; 124 euro di sanità e spese per la salute; altrettanti per ricreazione e tempo libero; 124 euro per alberghi ristoranti e pubblici esercizi; 162 euro ogni 30 giorni in abbigliamento e calzature; 66 euro (2,2 euro al giorno) per l?assicurazione obbligatoria; 43 euro mensili per i costi di gestione di un conto corrente dall?utilizzo medio-basso che contempla soltanto 11 operazioni al mese,132 movimenti bancari annui,mentre a tali voci ?pesanti? che si mangiano il 50-60 per cento dei redditi,Istat assegna pesi (Rcauto,servizi bancari,spese per la casa,ecc.) del 25-30 per cento,ossia meno della metà !
Tanasi chiede al Governo una politica economica in grado di salvaguardare il falcidiato potere di acquisto di salari stipendi e pensioni, per rilanciare così con i consumi, un ciclo economico positivo ed espansivo.
LE RICHIESTE DI INTESACONSUMATORI
IntesaConsumatori ? afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS – di fronte a una situazione generale di impoverimento delle famiglie italiane che ha determinato un crollo dei consumi, una disastrosa stagione dei saldi e una rovinosa stagione turistica, ritiene che sia indispensabile realizzare iniziative di politica economica di carattere sia strutturale che congiunturale volte a:
Definire e realizzare un serio piano energetico basato sul risparmio e sulle fonti alternativa.
Accelerare il processo di modernizzazione della rete di distribuzione elettrica per superare inefficienze i cui costi ricadono su tariffe e prezzi.
Modernizzare in tempi rapidissimi la rete di distribuzione dei carburanti ed aprire, la stessa, alla grande distribuzione.
Portare avanti l?iniziativa per sostituire nei pagamenti delle materie prime il dollaro con l?euro al fine di evitare doppie speculazioni sui prezzi.
Eliminare la legge ?salva compagnie assicurative? per permettere recuperi del 20% sull? R.c auto.
Abbattere l?accisa sui carburanti e sui combustibili di 4 centesimi per diminuire sia i costi diretti che indiretti e risparmiare sui costi di riscaldamento.
Parificare l?IVA sul gas al 10% per eliminare l?iniqua sperequazione tra le famiglie.
Restituire il fiscal-drag a tutti i contribuenti.
Ricercare e definire accordi, così come è avvenuto in Francia con le Associazioni Professionali del Commercio per forti sconti sui prezzi.
Saldi liberalizzati per tutto l?anno.
Realizzare accordi con le Banche per calmierare gli altissimi costi di gestione dei conti correnti per le famiglie ed imprese.
GUIDA ALLO SCIOPERO DELLA SPESA
ACQUISTI E SPESE CHE POSSONO ESSERE EVITATI
(con conseguente risparmio)
evitare di fare la colazione al bar. Prepararsi la colazione comodamente a casa;
evitare di ordinare bevande al bar o a domicilio dall?ufficio: portarsi da casa un termos o una bottiglia grande di acqua;
utilizzare il telefono cellulare o quello fisso solo per le chiamate urgenti e indispensabili;
portarsi il pranzo e la merenda direttamente da casa, senza acquistarlo fuori;
evitare di prendere il taxi;
utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti o, ancor meglio, usate la bicicletta;
per i brevi tragitti è meglio andare a piedi, camminare è un?attività piacevole e salutare;
preferite l?acqua di rubinetto alle altre bevande;
non spedire sms dal cellulare;
limitare l?utilizzo di internet alle attività strettamente necessarie;
non acquistare sigarette e non fumare per un giorno, ne gioverà la vostra salute;
non andare dal parrucchiere, shampoo e acconciatura possono essere fatti anche a casa;
non effettuare operazioni in banca se non strettamente necessarie;
se girando per negozi trovate un paio di scarpe, una maglietta o un qualsiasi altro oggetto di vostro gradimento astenetevi dal comprarlo;
non andare al cinema o a teatro: meglio vedersi un bel film alla tv o una videocassetta o un dvd già acquistati;
non andare a cena al ristorante: mangiare a casa e se si ha voglia di uscire fare una semplice passeggiata per le vie della città;
non andare in discoteca o in locali: passate una serata in casa di amici, oppure in compagnia della famiglia o del partner;
limitare al massimo durante il giorno l?uso di apparecchiature elettroniche (impianto hi-fi, televisore, luce, ecc.) e leggersi un buon libro.
ACQUISTI O SPESE CHE POSSONO ESSERE ANTICIPATI O RITARDATI
·acquistare il giorno prima i biglietti dell?autobus;
·beni essenziali come pane, acqua, latte e farmaci possono essere acquistati il 15 settembre, idem per i prodotti per neonati;
GUIDA ALLO SCIOPERO DELL?AUTO
Per il 16 settembre Intesaconsumatori ha indetto lo sciopero dell?auto per protestare contro il caro-benzina che da 9 mesi sta falcidiando i redditi degli automobilisti. Ecco alcuni consigli per aderire al meglio allo sciopero:
il 16 settembre evitate di prendere l?automobile;
per recarsi al lavoro scegliere mezzi di trasporto alternativi;
preferire i mezzi pubblici come bus, metro e autobus, ricordandosi di acquistare il giorno prima il biglietto;
se l?utilizzo dell?auto per andare a lavoro è indispensabile organizzarsi con colleghi per effettuare viaggi di gruppo utilizzando una sola vettura;
per tutti gli altri spostamenti meglio prendere la bicicletta o fare una passeggiata a piedi. Ne gioverà anche il vostro fisico;
se vedete amici e colleghi prendere l`auto invitateli a desistere.
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