PREZZI: CONSUMATORI, DA 2002 50 MILIARDI PERSI PER CAROVITA
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fonte:
- Ansa
OGGI INCONTRO CON FINI, 16 SETTEMBRE SCIOPERO SPESA
(ANSA) – ROMA, 13 SET – Dal primo gennaio 2002, cioé dall`introduzione dell`euro, gli italiani hanno visto “migrare“ dalle loro tasche circa 50 miliardi di euro a causa dei rincari dei prezzi. E` la denuncia dell`Intesa dei consumatori che, contro l`emergenza carovita, ha proclamato il 16 settembre, il quarto sciopero della spesa, chiedendo alle famiglie di astenersi dagli acquisti ma anche dall`uso dell`auto, come protesta contro i rialzi della benzina. Negli ultimi tre anni “abbiamo assistito ad un impoverimento continuo – afferma il presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti – dal gennaio 2002 sono stati trasferiti 51-52 miliardi di euro, pari al 4% del Pil dalle nostre tasche a chi ha determinato i prezzi in modo indisturbato, con un governo che ha fatto da spettatore o ha addirittura favorito la speculazione“. Le associazioni dell`Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori) chiedono quindi misure immediate ma anche interventi strutturali per consentire una generalizzata diminuzione dei prezzi: da un “serio piano energetico alla modernizzazione della rete elettrica e della rete carburanti, con l`apertura del mercato alla grande distribuzione“. “Bloccare i prezzi non basta – ha detto Rosario Trefiletti della Federconsumatori – bisogna ridurli, come fatto in Francia“. Tutte richieste che le associazioni presenteranno oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, dove incontreranno il vice presidente del Consiglio, Gianfranco Fini. (ANSA).
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