RAI: CODACONS,TOP TEN PER RESTITUZIONE CANONE DI AGOSTO
-
fonte:
- Ansa
DA CATTIVA CONDUZIONE OLIMPIADI A VALANGA REPLICHE AD AGOSTO
Dalla gestione delle Olimpiadi ad una programmazione estiva, fatta a colpi di repliche, fino ad un`informazione fatta di servizi ripetitivi e pieni di gossip. Il Codacons va all`attacco della Rai versione estiva con una `top ten` delle lamentele raccolte tra i teleutenti “tale da consentirci di chiedere al giudice la restituzione di un dodicesimo del canone Rai, quello di agosto“. Sono ormai circa 2.000, secondo il Codacons, le proteste giunte all`associazione per come la tv pubblica ha gestito l`evento degli Olimpiadi. “In particolare – afferma l`associazione – ci si lamenta per i continui salti tra eventi in contemporanea o per i doppi schermi che, uniti ad interruzioni di spot o di Tg, non consentono di vedere in pace alcun match, spezzando il filo dell`emozione“. Nella top ten delle lamentele, oltre alle Olimpiadi, occupa il secondo posto l`eccessivo numero di repliche nei palinsesti. Per il Codacons, in estate più di metà della programmazione Rai, escludendo le Olimpiadi, è costituita da repliche. “Che i programmi migliori – afferma l`associazione – vengano trasmessi all`inizio della nuova stagione televisiva è un fatto naturale. Che si faccia rivedere una (dicasi una) trasmissione che ha avuto un grande successo di pubblico può essere positivo. Ma dove sta scritto che gli sfortunati rimasti a casa in agosto debbano pure sorbirsi tutte le repliche possibili immaginabili?“. In particolare il Codacons critica la rete ammiraglia della Rai, dove “ad esempio oggi, facendo riferimento solo ai telefilm vanno in onda: Una donna per amico 2, La signora in giallo, L`ispettore Derrick, Don Matteo 3, Il maresciallo Rocca 4“. Al terzo posto nella lista delle lamentele, il numero eccessivo di spot, i cambi improvvisi del palinsesto o i ritardi della messa in onda rispetto all`orario indicato. Quanto all`informazione “in estate le notizie sono obiettivamente di meno – afferma il Codacons – Se a questo si aggiunge che anche i giornalisti hanno diritto di andare in vacanza, ecco che il combinato produce un pessimo risultato: servizi replicati anche il giorno dopo, notizie ripetute fino alla noia con periodicità costante (code sulle autostrade, il caldo, i vip in vacanza ), interviste a chiunque circoli in prossimità di un microfono“. Molte lamentele, aggiunge l`associazione, “riguardano i personaggi tv non sopportati dagli spettatori e in testa a questa classifica nella classifica c`é Marzullo“. Nella top ten finisce il mancato rispetto del Codice tv e minori “con trailer di film violenti mandati in onda a qualunque ora, anche alle 21“. L`associazione invita poi la Rai “a fare un controllo sulla veridicità ed opportunità di trasmettere determinati spot“ per evitare di cadere nella pubblicità ingannevole, rimpiange i tempi in cui “in estate venivano trasmesse serie di film molto valide, magari vecchi, ma capolavori senza tempo“ e critica l`assenza di programmi di attualità.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- OSSERVATORIO TV
-
Tags: canone, Olimpiadi, premiazione, pubblicità, rimborso, sport
