20 Agosto 2004

Liberalizzazioni? Un fallimento

Bilancio fallimentare quello delle liberalizzazioni dei servizi e dei prezzi e ad accorgersene sono le tasche dei consumatori. La denuncia arriva dall?Intesa dei consumatori cui aderiscono Federconsumatori, Adusbef, Adoc e Codacons. Insomma, l?apertura del mercato attuata dall?inizio degli anni Novanta a oggi si è rivelata tutt?altro che un sollievo, visto che secondo i consumatori ha coinciso con ?scandalosi? rincari a due cifre in molti settori fino a raggiungere aumenti superiori al 130%, come nel caso del ramo Rc auto. Calcolando le ripercussioni sui prezzi delle liberalizzazioni risulta che a guidare la classifica degli aumenti siano proprio le assicurazioni auto, un settore ancora ?protetto dal governo Berlusconi e dal ministro Marzano?. Le polizze sarebbero aumentate negli ultimi dieci anni del 131,1%, secondo l?Intesa.



Seguono nella classifica il gas delle bombole, +86% dal 1994 a luglio 2004 e i medicinali a prezzo libero, +48,2% dal 1995 a oggi. Le associazioni dei consumatori calcolano anche un rincaro di oltre il 40% in sei anni per i servizi bancoposta, mentre per benzina e gasolio l?aumento è stato rispettivamente dal 1994 ad oggi del 38,3% e del 37,1%. Ma anche per i voli aerei nazionali -liberalizzati nel ?93-, pane, zucchero e latte i rincari sono stati superiori al 30%.

?Per non parlare del settore bancario?, continua la ricerca dell?Intesa. ?Le tariffe sono sempre state libere, ma gli aumenti dal primo gennaio 2002 sfiorano il 30%?. Unico settore in controtendenza, le comunicazioni: nella telefonia fissa il calo è stato dal 1998 del 45% e nella telefonia mobile del 33% dal 1995 al 2004.
?Il sottosegretario alle Attività produttive, Giovanni Dell?Elce ? ribadisce l?Intesa – dopo tre anni di inerzia del governo per contrastare l?emergenza prezzi, ha annunciato l?ennesimo spot in merito a improbabili blocchi delle tariffe, come quello effettuato due anni fa dal premier i cui effetti non furono affatto registrati dai consumatori?. Ma sono liberalizzazioni finora effettuate che ?non hanno portato vantaggi nelle tasche degli italiani? lamentano le associazioni con l?unica eccezione, appunto, per la telefonia.



?Piuttosto che fare la politica dell?annuncio estivo ? concludono nella nota – il Governo farebbe bene a intervenire nei settori dove i prezzi sono più cresciuti, imponendo ad esempio al settore assicurativo, di restituire agli utenti quanto indebitamente incassato con una diminuzione delle polizze del 12-18%?.



Ecco in sintesi l?elaborazione dell?Intesa circa gli effetti delle liberalizzazioni sui prezzi al 31 luglio 2004.

Anno liberalizzazione Var %



ZUCCHERO 1990 +34,1
CARNE 1993 +20,9
LATTE 1993 +39,9
PANE 1993 +36,4
PASTA 1993 +3,3
VOLI AEREI NAZIONALI 1993 +33,8
BENZINA 1994 +38,3
GASOLIO AUTO 1994 +37,1
GASOLIO RISCALDAMENTO 1994 +22,7
GPL AUTOVEICOLI 1994 +19,5
GPL BOMBOLE 1994 +86,0
RC AUTO 1994 +131,1
MEDICINALI 1995 +48,2
TELEFONIA MOBILE 1995 -33,0
SERVIZI BANCOPOSTA 1997 +40,1
AFFITTI 1998 +19,6
TELEFONIA FISSA 1998 -45,0
ELETTRICITÀ INDUSTRIA 1999 +22,0
GAS INDUSTRIA 2000 +4,6


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