2 Luglio 2004

Controlli ridotti e poche multe



È il bilancio del primo giorno per il nuovo documento obbligatorio di circolazione per ciclomotori destinato ai minori tra i 14 e i 18 anni Denunce su ritardi e inadempienze della legge dal Codacons A Palermo sono stati sequestrati 5 scooter

Da Milano Filippo Rizzi

Pochi controlli mirati e mano leggera da parte dei vigili e centralino della Polizia municipale sommerso da telefonate di genitori, assaliti dai dubbi. È la radiografia, tra luci e ombre, a poche ore dall`entrata in vigore dell`obbligo del patentino per i minorenni possessori di ciclomotori lungo tutta la Penisola. Un bilancio, quello di ieri, del tutto simile dalle Alpi alla Sicilia.
A Torino non è stata elevata alcuna multa e non c`è stato alcun sequestro di motorini da parte dei vigili. Sono stati quasi 28 mila i patentini rilasciati in tutto il Piemonte. Stessa situazione nel Nord Est dove a Trento si sono svolti solo alcuni controlli mirati da parte della polizia municipale. Tra le curiosità risulta che il 21% dei ragazzi trentini siano stati bocciati su un totale di 2mila iscritti. Nessun apposito controllo, nessuna infrazione rilevata: è quanto accaduto ieri a Venezia. Per quanto riguarda invece tutto il Veneto la Motorizzazione civile ha diramato una circolare per limitare le ferie e i permessi e incentivare lo straordinario per chiudere le almeno 15 mila pratiche pendenti, a cui se ne aggiungono 11 mila dei bocciati, entro i primi giorni di luglio. A Firenze sono stati controllati 148 ciclomotori e non è stata elevata alcuna multa.
Ciclomotori scomparsi e litorale romano affollato di biciclette e di pedoni. Roma e il suo hinterland si sono risvegliate così, dopo l`entrata in vigore del nuovo patentino. Sono stati solo quattro i motorini fermati. Due le multe elevate, tutte per mancanza di casco. L`unico minorenne fermato era in regola con il patentino. Nella Capitale sono ormai 14mila i giovani col permesso di giuda.
ABari come lungo tutte le strade pugliesi non c`è stato nessun controllo speciale. Durante i presidi stradali fatti dai carabinieri del nucleo radiomobile tutti i minorenni sono risultati in regola: un solo ragazzino è stato trovato sprovvisto del patentino. Ammontano invece a cinque gli scooter sequestrati a Palermo. Sono stati fermati oltre cento ragazzi. Ma solo otto sono stati trovati sprovvisti del patentino. Ma nonostante i dati rosei della prima giornata, si prevedono già una pioggia di ricorsi ai 4700 giudici di pace, suddivisi in 848 sedi del nostro Paese. «La normativa in proposito è molto chiara – ha affermato l`avvocato Gabriele Longo, presidente dell`Unione Giudici di pace – . I corsi sono già attivi quindi non vedo grandi vie d`uscita per questi ricorsi. Non siamo disposti a chiudere un occhio».
Dura critica alla linea dura scelta dal ministro Pietro Lunardi sull`applicazione della legge sul patentino è stata espressa dalla Confconsumatori, associazione che riunisce attorno a sé più di 33mila membri in Italia. «La Confconsumatori – ha spiegato la sua presidente Mara Colla – esprime solidarietà a quei giovani che non hanno potuto ottenere il patentino a causa della carenza delle strutture offerte». Infine il Codacons ha evidenziato l`impossibilità che le autoscuole riescano entro l`estate a soddisfare la richieste per gli esami di tutti i candidati (200 mila per il ministero delle Infrastrutture 500 mila per le associazioni dei consumatori). Il motivo? La fisiologica carenza di organico.

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