2 Luglio 2004

Sorpresa: il patentino debutta senza problemi



E` filato tutto liscio. Poche multe e ancor meno i tanto temuti sequestri delle due ruote. Ma soprattutto nessun inseguimento, la cosa che spaventava di più tutti. Nel primo giorno del patentino obbligatorio a quanto pare è prevalso il buonsenso generale, anche se il buon esito della giornata si deve più che altro alla scelta dei vigili urbani di non eccedere con i controlli. I caschi bianchi hanno avuto la mano leggera quasi ovunque, fatta eccezione per alcune città. Tra le prime Napoli e Palermo. Tuttavia, anche qui i minorenni hanno risposto bene. Nel capoluogo partenopeo non sono mancati gli abituali trasgressori ma solo una decina di ragazzi sono stati trovati sprovvisti del nuovo documento. A Palermo, nonostante la «tolleranza zero» adottata dai carabinieri, solo 8 ragazzini su 100 fermati erano senza l`ambito patentino. Curioso è invece quello che è accaduto sul litorale romano. Mentre al centro della capitale non vi era traccia di trasgressori, sul lungomare di Ostia a sparire sono stati i motorini. Tutti i ragazzi hanno preferito lasciare le due ruote a casa per un giorno in attesa di vedere cosa sarebbe successo. Vuoti perfino i parcheggi, ma le spiagge piene di biciclette e pedoni. E ad essere affollati sono stati i mezzi pubblici: «Ho quasi 18 anni e quando a scuola è passata la circolare per informare delle partenze dei corsi, io e i miei amici abbiamo preferito aspettare la patente per la macchina», dice Alessio. «Così questa mattina ho preso l`autobus e sono venuto comunque in spiaggia».

A Nord le pattuglie della municipale hanno, invece, adottato una linea più «soft». La mano leggera di Milano, tuttavia, non ha risparmiato vittime. La prima, un ragazzo di 17 anni, si giustifica: «Avrei fatto l`esame al più presto, ma nella mia scuola non c`è stato alcun corso e io oggi dovevo andare a fare un altro esame. Speravo almeno che per il primo giorno sarebbero stati clementi». Intanto, in Veneto, i dipendenti della motorizzazione rischiano di vedersi accorciare ferie e permessi: 15 mila pratiche pendenti, a cui se ne aggiungono 11 mila dei bocciati, entro i primi 15 giorni di luglio devono essere chiuse. Continua dunque la corsa al patentino, ma il Codacons invita a diffidare dalle scuole guida che promettono di consegnarlo in tempi brevi. «Non illudetevi», conclude l`associazione. «E` praticamente impossibile fare l`esame prima di settembre».

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