Gas: tariffe ferme
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA Estate calda sul fronte delle bollette elettriche che da giovedì registreranno, per le famiglie italiane, un rincaro dell`1,2% pari a 3,6 euro di maggiore spesa annua. Mentre per l`azienda Italia l`aumento, in media nazionale, sarà ancora più salato: l`1,4% in più, secondo quanto reso noto ieri dall`Authority per l`Energia elettrica nel consueto aggiornamento trimestrale delle tariffe elettriche che fa registrare al costo dell`elettricità il maggior rincaro dall`inizio del 2003.
Aggiornamento quello per i prossimi tre mesi luglio-settembre che per la prima volta fa i conti con la Borsa elettrica, con il nuovo meccanismo cioè di formazione dei prezzi dell`elettricità scattato con l`avvio del mercato elettrico che ogni giorno, in base alla legge della domanda e dell`offerta, fa il prezzo per l`energia del giorno dopo. E, non smentendo le prime previsioni, l`effetto Borsa si farà sentire. Parte dei prossimi aumenti sembrerebbe infatti legato all`andamento delle quotazioni dell`elettricità in Borsa. L`Authority si limita a commentare che a spingere in su i prezzi giocano il caro-greggio e i nuovi prezzi alla produzione – quelli cioè che si formano sul mercato elettrico (e che per ora riguardano circa il 30% del fabbisogno nazionale ed il 50% di quello delle famiglie e del mercato vincolato) – che, con la Borsa elettrica, anticipano l`impatto dei prezzi della materia prima rispetto al metodo precedente. Ma di fatto c`è che dal mese prossimo le bollette degli italiani, già ai vertici del caro-luce europeo, saliranno ancora. E che metteranno a segno il maggior aumento dal gennaio del 2003 quando le bollette medie registrarono un +2,5% ma dopo due bimestri, quelli precedenti, in cui il governo aveva congelato l`aggiornamento legato al costo del greggio, inaugurando un nuovo meccanismo di adeguamento (che spalma di più nel tempo i picchi delle quotazioni internazionali della materia prima). Per una famiglia tipo, quella cioè con contratto residente, potenza impegnata di 3 kw e consumi fino a 225 kwh al mese, si profila così un rincaro di 3,6 euro su base annua: vale a dire oltre 7mila delle vecchie lire in più, con un peso che su ogni bolletta bimestrale si attesta sugli 0,6 euro. Un po` meno dunque del rincaro del 2% che era stato stimato dagli esperti e dallo stesso ministero delle Attività produttive nei mesi scorsi. Ma solo grazie ad una rimodulazione delle voci che gravano, a vario titolo sulle bollette.
Mentre rimarrà ferma nei prossimi tre mesi la tariffa del metano, il prossimo rialzo dei prezzi dell`elettricità riapre così le polemiche. A cominciare dai consumatori che – secondo i calcoli del Codacons, stimano un «aggravio di spesa complessivo per le famiglie italiane pari a 110 milioni di euro». «In un momento in cui i cittadini sono già alle prese con forti aumenti dei prezzi nei vari settori, causati dall`andamento dei prezzi della benzina» il Codacons critica così la decisione dell`Authority sottolineando che «l`incremento oltre che determinare una maggiore spesa per la collettività, potrebbe servire per spaventare la gente e spianare la strada a blackout strategici finalizzati alla costruzione di nuovi centrali elettriche, di cui l`Italia non ha certo bisogno».
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