Aim, pronti alle bollette biorarie
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fonte:
- Giornale di Vicenza
Qualche pubblicità sta già puntando su lavatrici e lavastoviglie silenziosissime, in grado di funzionare di notte, quando l?energia elettrica costerà meno, senza disturbare i vicini di casa. E se qualcuno pensa di stirare di notte per approfittare degli sconti, dovrà pensare a quanto consuma la lampada tenuta accesa per vederci. Mentre pochi o nulli saranno i vantaggi per i condizionatori, che notoriamente funzionano nelle ore più calde della giornata. Alcune considerazioni per capire che l?applicazione delle tariffe biorarie, in vigore dal primo di luglio, non è una cosa immediata. Le stesse Aim, interessate a questa attesa rivoluzione assieme alle imprese distributrici di Milano, Torino, Verona, Brescia e Valle d?Aosta, oltre naturalmente all?Enel, faranno delle proposte tariffarie agli utenti, in base ad abitudini e necassità.
Con la nuova tariffa “Due“ l?Enel proporrà due fasce; la blu di notte (dalle 20 alle 7) e nei week end a circa 9,8 centesimi al KWh, e l?arancione, nei giorni feriali dalle 7 alle 20, a un costo di 12,69 centesimi. La proposta al momento conviene solo a chi consuma più di 4200 KWh all?anno (la media italiana è di 2700) e per il 60 per cento di notte e nei week end; il risparmio fra i 20 e i 48 euro.
E a San Biagio cosa si farà? «Non possiamo anticipare nulla – risponde l?ing. Giampaolo Rossi, direttore del servizio commerciale Aim – perché aspettiamo che l?Autorità per l?energia approvi le nostre proposte. Dovrebbe farlo lunedì, subito dopo informeremo la cittadinanza».
Per fruire della tariffa bioraria Enel bisogna avere i nuovi contatori a telelettura e solo al 15 per cento circa degli utenti sono già stati installati. Aim invece segue una politica diversa – spiega l?ing. Rossi -. Nuovi contatori non ne sono stati ancora installati. «Li metteremo per ora solo agli utenti che intendono aderire alla tariffa bioraria; sono modelli diversi da quelli dell?Enel e faranno il conteggio del consumo ogni 15 minuti. La fascia ridotta dovrebbe cominciare alle 22 e la proposta sarà rivolta a tutte le utenze domestiche, anche quelle da 3 KWh. Le nostre tariffe saranno rese note nei nostri uffici, al servizio di consulenza telefonica e in Internet. Confrontandole con la propria situazione ognuno potrà capire se gli convengono o no».
La riduzione notturna non è un gentile omaggio dei produttori di elettricità. Conviene anche a loro che in Italia si consumi di più di notte, sia perché di notte costa meno produrre elettricità, sia perché si abbassano i consumi diurni e nei momenti di punta, quando cioè produrre costa di più e c?è più rischio di blackout.
Il fatto che la convenienza sia solo per chi consuma molto ha già visto le critiche dei consumatori. «Non vorremmo – ha detto Carlo Rienzi, leader di Codacons – che si tratti di una nuova trovata che danneggi i clienti, finalizzata a far aumentare consumi e spese». L?Enel però fa sapere che la nuova tariffa “Due“ è sperimentale, fino a dicembre. In seguito si deciderà in base alla risposta e alle richieste della clientela.
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