Energia, la bolletta farà lo sconto di notte
-
fonte:
- Corriere della Sera
L?Authority autorizza le tariffe elettriche biorarie. Solo chi ha il nuovo contatore potrà utilizzarle
ROMA – Il bucato? Meglio di notte. La torta? Di sabato e domenica. L?aspirapolvere? All?alba. Arrivano le tariffe biorarie, che di fatto significa: minor costo nella fascia notturna 20-7 e nell?intero weekend e possibilità di razionalizzare i consumi e di far «respirare» il sistema. L? Authority per l?energia e il gas ha approvato le proposte di Enel e di alcuni altri distributori locali (oltre all?Aem di Milano che già offriva questa possibilità, adesso anche Torino, Verona, Vicenza, Brescia e Valle d?Aosta) che dovrebbero spostare i consumi verso le ore nelle quali la rete è meno intasata. Lo potrà fare però soltanto chi ha il contatore elettronico. «Sarebbe impossibile con il vecchio contatore registrare il consumo secondo le ore e i giorni – dicono all?Enel -. Entro la fine dell?anno 4 milioni di utenti avranno la telelettura e nel 2005 andremo a regime. La spesa è a nostro carico e questo ci aiuterà a modernizzare la rete». Ma chi sarà davvero il beneficiario delle nuove tariffe biorarie? A conti fatti il risparmio riguarderà soltanto 6 milioni di famiglie su 22 milioni, se prendiamo in considerazione gli utenti Enel. Questo perché la nuova bolletta converrà a chi ha un contratto residente da 3 Kw e consuma almeno 4.200 Kwh all?anno. «Ciò accade – spiegano all?Enel – perché abbiamo le tariffe agevolate fino a 2.700 Kwh all?anno, che riguardano 12 milioni di famiglie. Per loro le bollette sono molto basse, anche il 40% in meno rispetto agli altri Paesi europei». Ma se in Italia le bollette sono più care che all?estero. «È vero – è la replica – ma solo per gli altri 10 milioni di utenti, che si sobbarcano anche il peso dei primi. Sarebbe opportuno mettere mano alle tariffe sociali e rivedere il sistema. Forse allora sarà possibile una reale diminuzione dei costi per tutti».
A ogni modo occorrerà scegliere se restare nella tariffa «piatta» o se utilizzare le fasce blu e arancione della bioraria. In quest?ultimo caso, sarà indispensabile accendere gli elettrodomestici di sera, perché il costo diurno aumenterà, passando da 12,57 centesimi di euro a 12,69. Il risparmio effettivo? Poca cosa, dai 20 ai 50 euro all?anno.
Secondo l?Authority le nuove tariffe sono un passo avanti ma sarebbe auspicabile che «si realizzi una reale convenienza anche per le famiglie con consumi non elevati». Ma Enel insiste: aboliamo le tariffe agevolate che favoriscono non i bassi redditi ma solo chi consuma poco, per esempio un single benestante che gli abiti li porta in tintoria. A danno magari di famiglie numerose. Le associazioni di consumatori, Federconsumatori, Legaconsumatori e Codacons in testa, sono favorevoli ad affrontare la questione. E sulle tariffe biorarie esprimono seri dubbi. «Non basta il biorario – dice Pietro Praderi della Legaconsumatori -, il risparmio deve riguardare tutti e il mercato deve diventare veramente concorrenziale».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
