17 Giugno 2004

La denuncia di Codacons e ambientalisti


Torre Annunziata. «Stop ai lavori autostradali senza i pannelli acustici». È la denuncia presentata dalle associazioni ambientaliste e dal Codacons locale. Nel mirino: i lavori per la terza corsia dell?A3.
«La terza corsia attraversa numerose zone abitate – spiega Giuseppe Di Leva, portavoce dei Verdi – e non a caso nell`ultimo anno sono stati effettuati circa venti espropri. Ma il vero problema riguarda l` inquinamento acustico, inevitabile specie d`estate quando aumenta il traffico e i balconi sono aperti. Nelle case ci sono rumori assordanti già denunciati dai residenti, e adesso con la realizzazione della terza corsia la situazione sicuramente peggiorerà».
Da due mesi in particolare gli abitanti di via Vittorio Veneto, traversa Andolfi e via Torretta di Siena, hanno lanciato l?allarme contro gli insopportabili rumori dei cantieri dell`ente autostradale, che impediscono di dormire o addirittura di guardare la tv.
«Se piccoli cantieri e passaggi di pochi camion possono creare questi problemi – continua Di Leva – figuriamoci quello che potrà accadere con l`apertura dei lavori della terza corsia: nella zona scoppierà una situazione insostenibile».
Ecco perché è stato chiesto lo stop ai lavori e soprattutto qualche modifica al progetto. Una proposta decisiva consiste comunque nell`installare i pannelli acustici lungo l`asse autostradale Napoli-Salerno.
«Con i pannelli, previsti tra l?altro per legge – continua il portavoce dei Verdi – si eviterebbe in parte anche l`inquinamento atmosferico e soprattutto si garantirebbe una maggiore tranquillità per i residenti nei pressi dell`A3».
La proposta, presentata all`ente autostradale e al Comune, conta poi del supporto di una relazione del Codacons locale, il coordinamento delle associazioni in difesa dei diritti dei consumatori, che contiene le denunce di centinaia di persone che da Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare chiedono un intervento anti-inquinamento acustico.
«Negli ultimi tre anni abbiamo riscontrato un aumento di queste segnalazioni – spiega Luigi Conte, vicepresidente del Codacons locale – ma era impossibile intervenire. Adesso invece ci è stata fornita una prima soluzione: i pannelli acustici. E intendiamo sostenere con forza l`iniziativa».


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