8 Giugno 2004

«Cardia ora si dimetta Anzi no, deve restare»




REAZIONI contrastanti tra le associazioni di consumatori alla relazione Consob. Commenti positivi arrivano da parte di Adoc (il sindacato dei consumatori) alla relazione annuale del presidente della commissione di controllo sulla Borsa, Lamberto Cardia, di una maggiore etica e rispetto dei risparmiatori da parte delle banche. «La richiesta di maggiore trasparenza – ha commentato il presidente di Adoc, Carlo Pileri – implica per le banche un maggior coinvolgimento delle associazioni che rappresentano i piccoli risparmiatori attraverso iniziative che sappiano restituire loro fiducia». Adoc ritiene necessarie maggiori capacità sanzionatorie per la consob, equiparando la portata delle multe a quelle dell?Antitrust.
Ma ci sono altre organizzazioni di consumatori la pensano diversamente. E considerano Consob «reticente» sui bond della Repubblica argentina e chiedono che Cardia si dimetta. Adusbef, in particolare, accusa la Commissione di non aver risposto, nella sua relazione, alla domanda su quanta parte dei bond della Repubblica argentina siano stati trasferiti dal portafoglio delle banche ai risparmiatori quando gli istituti di credito erano a conoscenza del crac imminente dell?Argentina.
Consob – si legge in una nota dell?Adusbef – può fare chiarezza, esibendo i tabulati di carico dei bond argentini, dai quali emerge che oltre il 90% dei risparmiatori italiani, sulla base di un sondaggio Adusbef, ne ignorava l?esistenza». Un duro attacco alla Consob arriva anche dal Codacons, che critica l?operato della Commissione in relazione ai crac finanziari degli ultimi anni. «Non è accettabile – dice il presidente del Codacons Carlo Rienzi – che Cardia si accorga solo adesso della carenza d?organico, dopo i crac Cirio, Parmalat, Giacomelli, e milioni di risparmiatori rovinati. Gli uomini della Consob prosegue Rienzi che non sono certo pochi, sapevano benissimo cosa sarebbe successo con i bond Cirio, Parmalat, ecc.». «Il Codacons, che auspica l?intervento della magistratura e della Corte dei Conti per far luce sullo stato di efficienza e di gestione della Consob, chiede a gran voce le dimissioni del Presidente Cardia».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this