I consumatori protestano: «Cardia deve dimettersi»
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fonte:
- La Padania
MILANO – La relazione annuale della commissione ha scatenato le reazioni dei consumatori che hanno protestato davanti all`ingresso della Borsa di Milano, accusando la Consob di essere “reticente“ sui bond della Repubblica argentina e invitando il presidente Lamberto Cardia a presentare le sue dimissioni. Adusbef, in particolare, accusa la Commissione di non aver risposto, nella sua relazione, alla domanda su quanta parte dei bond della Repubblica argentina siano stati trasferiti dal portafoglio delle banche ai risparmiatori quando gli istituti di credito erano a conoscenza del crac imminente dell`Argentina. Adusbef invita la Consob a fare chiarezza esibendo i tabulati di carico dei bond argentini, dai quali emerge che oltre il 90% dei risparmiatori italiani, sulla base di un sondaggio della stessa Adusbef, ne ignorava l`esistenza.
«Non è accettabile – ha dichiarato invece il presidente del Codacons Carlo Rienzi – che Cardia si accorga solo adesso della carenza d`organico, dopo i crac Cirio, Parmalat, Giacomelli, e milioni di risparmiatori rovinati. Gli uomini della Consob sapevano benissimo cosa sarebbe successo con i bond Cirio, Parmalat, ecc.». Anche il Codacons ha chiesto le dimissioni di Cardia, auspicando l`intervento della magistratura e della Corte dei Conti per far luce sullo stato di efficienza e di gestione della Consob.
«Dalla Consob è arrivata oggi “la conferma di tutte le le denunce avanzate per anni dai risparmiatori», è stato il commento del segretario generale dell`Adiconsum, Paolo Landi.
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